Città aperta ai disabili: ecco il piano del Comune

13 Luglio 2019

Ballarini (delegata alle Politiche della disabilità) illustra l’azione amministrativa: «Al primo posto c’è il progetto per l’eliminazione delle barriere architettoniche»

MONTESILVANO. Cinque ingredienti per trasformare Montesilvano in una città completamente a misura di disabile. Questa la ricetta elaborata dal sindaco Ottavio De Martinis, in collaborazione con l’ufficio disabili coordinato da Claudio Ferrante, la cui gestione è stata affidata alla consigliera comunale della Lega Paola Ballarini, che nei giorni scorsi ha ottenuto proprio la delega alle politiche della disabilità.
«È una delega senza dubbio importante e molto impegnativa», commenta l’amministratrice. «Sono felice della fiducia che mi è stata riservata dal sindaco, che ha scelto me soprattutto perché vivo la disabilità in famiglia». Il primo banco di prova per la consigliera è stata la predisposizione e l’apertura, nelle scorse settimane, delle due spiagge per disabili di via Bocca di Valle e via Dante. «Essendo alla mia prima esperienza amministrativa», prosegue «mi sono affidata a chi da anni si occupa del settore e può fornirmi consigli utili per il raggiungimento degli obiettivi, ossia Claudio Ferrante che è molto disponibile».
Sono cinque gli obiettivi delineati dal sindaco e dalla sua giunta per contribuire a rendere Montesilvano una città più accogliente e accessibile, sia per i residenti che per i numerosi turisti che la scelgono proprio per i suoi servizi dedicati ai disabili. «Al primo posto della lista c’è sicuramente il Peba, il Piano per l’eliminazione delle architettoniche», evidenzia Ballarini. «Sicuramente 5 anni non basteranno per eliminare tutte le barriere, ma è un tempo sufficiente per effettuare una ricognizione di tutti gli ostacoli e per iniziare a eliminarne una buona parte. A tal proposito, al secondo punto, c’è il progetto a costo zero “Segnala la barriera”, sul quale stiamo già ragionando per poter contare sulla collaborazione dei cittadini».
L’idea è quella di predisporre un numero dedicato che potrà essere utilizzato dai residenti per informare il Comune della presenza di ostacoli o per denunciare abusi. «Tra gli obiettivi», prosegue Ballarini «c’è una stretta collaborazione con la polizia municipale alla quale chiederemo controlli periodici volti a punire chi utilizzi parcheggi riservati o chi ostruisca il passaggio su marciapiedi o scivoli». Al quarto posto della lista degli interventi gestiti dalla consigliera c’è invece l’installazione di giochi inclusivi in tutti i parchi della città, mentre al quinto trova spazio il progetto “Autism Friendly Abruzzo”, un’iniziativa da attivare in collaborazione con le scuole e che prevede l’apertura di uno sportello dedicato a questa forma di disabilità. «Nulla vieta», chiosa Ballarini «che nel corso di questi 18 mesi possano aggiungersi altri obiettivi. Per questa ragione garantisco la mia piena disponibilità ad accogliere suggerimenti da parte di famiglie che vivono la disabilità ogni giorno e che, nel mio piccolo, spero di aiutare».