Città più sicura, iniziano i lavori per installare settanta telecamere

L’intervento è previsto entro la fine di novembre e riguarderà piazze, scuole e punti di aggregazione Il consigliere Solimini: «Si tratta di impianti sensibili, capaci di leggere anche le targhe delle auto»
FRANCAVILLA. Inizieranno entro la fine di novembre i lavori per l’installazione di 70 telecamere, forse anche qualcuna in più, su tutto il territorio di Francavilla, con un’operazione che punta ad aumentare la prevenzione e aiutare la repressione.
Il progetto, seguito dall’amministrazione comunale e in particolar modo dal consigliere delegato Antonio Solimini, è partito circa un anno fa e in estate ha visto l’aggiudicazione del bando del ministero dell'Interno, che ha aggiunto ulteriori 90mila euro ai 160 già stanziati a livello locale, arrivando a mettere insieme una somma di 250mila euro da spendere su tutta la città.
Il numero esatto di videocamere da installare verrà definito con l’avvicinarsi dei lavori, anche in base al tipo di tecnologia scelta e ai costi, ma è chiaro che si punterà a garantire altri standard qualitativi, così da avere immagini nitide in caso di bisogno. Gli occhi elettronici verranno posizionati in tutte le zone ritenute strategiche e sensibili, come ad esempio le vie di accesso e di fuga che Francavilla dispone sia verso nord, verso sud e in direzione Chieti, ma anche all’interno delle piazze, davanti alle scuole, nei punti di aggregazione e lungo le strade principali, così da riuscire a mappare tutta la città.
Inoltre, spiega il consigliere Solimini, «contiamo di utilizzare delle telecamere particolarmente sensibili, soprattutto nei punti d'ingresso e di uscita, capaci di leggere anche le targhe delle macchine in transito».
Del resto, Francavilla è stata, ed è, un territorio spesso preso di mira dalla criminalità in arrivo da fuori regione, specie per quel che riguarda i furti di automobili. In tal senso, avere la possibilità di individuare chi entra in città, offre un'arma in più ai tutori dell’ordine. Infatti, va detto che tali telecamere capaci di leggere le targhe, sono inoltre in grado di segnalare la presenza sul territorio di vetture già finite sotto la lente d’ingrandimento, consentendo in questo modo un eventuale intervento preventivo della forza pubblica.
«Sono soddisfatto che tale progetto possa finalmente diventare realtà», prosegue Solimini. «È stato uno dei miei primi impegni assunti durante la campagna elettorale, al quale stiamo lavorando da oltre un anno. Come da bando, i lavori devono partire entro la fine dell’anno, altrimenti rischieremmo di perdere il finanziamento ottenuto. In questi giorni con i tecnici stiamo ultimando la scelta delle telecamere da installare, con l’obiettivo di assicurare il massimo degli standard qualitativi».
Come spiegato in passato dallo stesso consigliere, avere una città con una videosorveglianza attiva e funzionante significa non solo poter contare su un valido aiuto per la repressione del crimine, ma anche possedere un forte deterrente nei confronti dei delinquenti, portati a desistere davanti al rischio di essere ripresi. I lavori, che come detto partiranno tra circa due mesi, dovrebbero completarsi prima della prossima estate.
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