Città Sant’Angelo all’evento con Mattarella

Otto allieve della media Giansante scelte per suonare all’inaugurazione dell’anno scolastico su Rai 1
CITTÀ SANT’ANGELO. Ci sarà anche Città Sant’Angelo all’inaugurazione del nuovo anno scolastico, in programma lunedì prossimo a Vo’ Euganeo alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della ministra della Pubblica istruzione Lucia Azzolina e di altri esponenti del mondo politico, dello spettacolo e dello sport. A rappresentare la cittadina angolana saranno le otto ragazze della scuola media Giansante, facente parte dell'istituto omnicomprensivo Spaventa, che hanno frequentato il corso di arpa con la professoressa Lucia Antonacci.
Si tratta di Debora Bellante, Sofia Bonelli, Giulia Mirella Di Silvestre, Vittoria Cichella, Alessia Fanà, Lea Mazza, Maria Pallizzi e Francesca Tarquini. Coordinate dalla loro insegnante, durante il periodo di didattica a distanza hanno dato vita a una serie di esibizioni pubblicate sui social che hanno riscosso l'interesse del ministero. Sono state selezionate per suonare, con la loro arpa, l'Inno alla Gioia di Beethoven, accompagnate dall’orchestra della Rai, nel cortile della scuola Guido Negri del Comune di Vo', uno dei luoghi simbolo della pandemia.
Erano più di 300 le scuole in lizza e loro sono rientrate tra le prime 15 invitate all’evento, trasmesso in diretta su Rai 1 dalle 16,30 alle 18,30. Accompagnate dalla loro insegnate di arpa e dalla preside dell’omnicomprensivo Lorella Romano, le ragazze dovranno essere in Veneto già per per il fine settimana, in quanto sono previste delle prove il 12 e 13 settembre. Il Ministero ha messo a disposizione un pullman per il viaggio, oltre a vitto e alloggio, tutto spesato e a norma per il rispetto delle distanze e delle misure anti Covid.
«E' un orgoglio per la nostra scuola esser stati invitati a un evento così importante», dice la dirigente Romano. «Per me, che sono di Città Sant'Angelo e che ho frequentato quest’istituto è una gioia indescrivibile. Credo che la scuola rappresenti il mezzo che deve trainare tutto il Paese verso la ripartenza e deve farlo compattandosi e unendosi, perché se ognuno cura solo i suoi interessi non si va lontano. Anche per questo siamo felici di condividere l’esperienza con gli altri istituti in arrivo da tutta Italia».
Il sindaco Matteo Perazzetti: «Non posso che essere orgoglioso dei nostri ragazzi, dei nostri docenti e di tutto il personale. È un riconoscimento che premia il lavoro di formazione dei giovani e che dev'essere la guida per il futuro». (a.d.s.)
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