Città Sant'Angelo, borseggiatrici in azione tra gli scaffali dell’Iper

Due donne riprese dalle telecamere mentre sfilano il portafogli a tre clienti. Il personale della sorveglianza avverte i carabinieri e le fa arrestare
SANT’ANGELO. Approfittando dell’intenso movimento del fine settimana, si sono confuse tra i clienti dell’Iper di Città Sant’Angelo e sono riuscite a derubarne tre,con grande abilità, senza che le vittime si accorgessero di nulla. Le due borseggiatrici sono state notate, invece, dal personale della vigilanza, che ha allertato i carabinieri facendo arrestare la coppia. Si tratta di Sabina De Silvio, di 72 anni, residente a San Severo e in trasferta nel pescarese, e Mirella Cerello, di 37 anni, residente a Montesilvano, incastrate dalle immagini del sistema di videosorveglianza dell’Iper che le ha immortalate proprio mentre erano in azione.
Le due si sarebbero rivelate particolarmente esperte perché sono riuscite ad avvicinare le vittime e a sfilare i portafogli di tre clienti dell’Iper con estremo tatto, al punto che nessuno si è accorto di essere stato derubato, e con ogni probabilità la scoperta sarebbe avvenuta solo successivamente, quando le ladre erano lontane e con il bottino in tasca. Nonostante il via vai di clienti nel centro commerciale, tipica del fine settimana, le due sono state comunque intercettate dal personale che si occupa della sorveglianza. I movimenti delle borseggiatrici devono essere sembrati sospetti agli uomini addetti al controllo della struttura commerciale, che hanno ritenuto opportuno far intervenire i carabinieri prima che fosse troppo tardi e le ladre si allontanassero.
Il metodo usato, spiegano proprio i carabinieri che hanno effettuato l’intervento, coordinati dal capitano Vincenzo Falce, è quello tradizionale che viene utilizzato spesso e con successo nei luoghi particolarmente affollati, come la metropolitana o un qualsiasi bus. Sfoderando una straordinaria manualità il portafogli viene estratto con estrema delicatezza dalla tasca o dalla borsa senza che il malcapitato, o la malcapitata, si rende conto di quanto sta accadendo.
Le due non hanno potuto fare o dire molto per discolparsi, considerato che i carabinieri hanno chiesto di visionare le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza che mostrano gli spostamenti delle ladre, mettendole con le spalle al muro. Il bottino che sono riuscite a racimolare, pari ad alcune centinaia di euro, è stato recuperato dai carabinieri, che si sono anche attivati per la restituzione alle vittime, all’oscuro di essere rimaste senza portafogli e senza denaro.
Il fine settimana, per la coppia, si è concluso agli arresti domiciliari e ieri, dopo la convalida dell’arresto, entrambe sono state sottoposte all’obbligo di dimora.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

