Città Sant’Angelo, incubo acqua: erogazione interrotta per lavori

20 Aprile 2022

Giornata a secco, ieri, per gli abitanti del centro storico, di Villa Cipressi, Fonte Canale e di Elice E il sindaco Perazzetti rassicura: «Per la prossima estate saranno allestiti tre punti di rifornimento»

CITTÀ SANT’ANGELO. L'interruzione della fornitura idrica ha accompagnato la giornata di ieri di molti angolani. L'acqua, infatti, è mancata in alcune zone di Città Sant’Angelo, fino al tardo pomeriggio, con disagi anche nel centro storico, a Villa Cipressi e a Fonte Canale. Il motivo dello stop all'erogazione risiede in un intervento di manutenzione straordinaria disposto dall'Aca sulla condotta Tavo, che ha richiesto la sospensione del servizio non solo a Città Sant'Angelo, ma anche in alcuni comuni limitrofi, come Elice, Castilenti e altri centri vestini.
L'ente ha avvisato del disservizio con una comunicazione apparsa sui canali social: da quello che si apprende, l'Aca ha effettuato questo intervento di manutenzione della condotta, che però nulla ha a che vedere con la crisi idrica che si è verificata la scorsa estate, per un lungo periodo, con i rubinetti rimasti a secco in molte case. È chiaro però, che lo stop alla fornitura ha messo in allarme i residenti, ancora scottati per quanto è avvenuto nel periodo più caldo del 2021, specie a cavallo di Ferragosto. Intervenendo sulla questione il sindaco Matteo Perazzetti cerca di smorzare i timori di una nuova estate in sofferenza e spiega: «Ho parlato con i rappresentanti di Aca nei giorni scorsi e mi è stato assicurato che la situazione è migliore rispetto al passato. Tra l'altro in montagna c'è ancora la neve e questo dovrebbe contribuire a creare un livello di acqua accettabile», spiega il primo cittadino. Perazzetti fa anche sapere che un piano di emergenza è già stato messo a punto, qualora ce ne dovesse essere la necessità. «Abbiamo pensato già da tempo a mettere in piedi un sistema capace di rispondere alle esigenze dei cittadini in caso di bisogno. Sono stati istituiti tre punti di raccolta dove le persone possono eventualmente rifornirsi: il campo sportivo che abbraccia l'intero centro storico, la scuola di Villa Cipressi e infine la scuola Fabbiani alla Marina. Noi ci auguriamo che non ce ne sarà bisogno, ma in caso di carenza idrica saranno questi i riferimenti per attingere acqua potabile».
Lo scorso anno, per far fronte alla grave crisi idrica che si è sviluppata durante il periodo di Ferragosto, il Comune era corso ai ripari aprendo la scuola Fabbiani, dove venivano distribuite taniche di acqua, ma questo intervento non era bastato per fronteggiare la situazione. Adesso ci si sta preparando meglio, con l'auspicio che le piogge e la neve scongiurino nuove chiusure dei serbatoi da parte dell’Aca.