Città Sant’Angelo, seconda vittima

E oggi il primo cittadino firma l’ordinanza con le nuove restrizioni
CITTà SANT’ANGELO. Città Sant'Angelo deve registrare la seconda vittima del coronavirus. Si tratta di una signora ottantenne, da tempo ricoverata all’ospedale di Pescara che, in base a quanto risulta, soffriva di altre patologie.
Il suo è stato uno dei primi casi di positività scoperti nel comune angolano, purtroppo concluso con il decesso. La notizia è arrivata ieri pomeriggio ed è stata confermate dalle autorità cittadine. Come detto, per Città Sant'Angelo si tratta del secondo caso in cui l'infezione porta il paziente alla morte, anche se, è bene sottolinearlo, il Covid-19 è stata una concausa, come quasi sempre accade. La notizia del primo decesso invece era arrivata nella giornata di lunedì: in quel caso a perdere la vita era stato un signore di 84 anni, deceduto all'ospedale di Pescara, dove si trovava ricoverato.
La giornata di ieri invece, contrariamente a quanto accaduto giovedì, non ha fatto registrare nuovi contagi sul territorio cittadino, che rimangono fermi a quota 15, a cui però bisogna aggiungere i due decessi. Anche per questo, oggi il sindaco Matteo Perazzetti dovrebbe firmare un'ordinanza sulla stessa lunghezza d'onda di quelle adottate in primis sia a Montesilvano che a Pescara, per stringere ulteriormente le misure anti coronavirus.
Con essa si vieta qualsiasi attività sportiva o motoria, anche in solitaria. Gli animali domestici potranno essere portati a passeggio per il tempo strettamente necessario e in un raggio di 400 metri dalla propria abitazione. La spesa potrà essere fatta da un solo componente per ciascuna famiglia, all'interno del proprio comune di residenza. Stesso discorso riguarda l'approvvigionamento di farmaci. La decisione, nell'aria da ieri, arriva in virtù delle tante persone che, nonostante l'emergenza, continuano a spostarsi senza avere una reale necessità.
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