Città Sant’Angelo, è bufera sul rinnovo dei vertici Linda

12 Marzo 2017

SANT’ANGELO. Non si placa la polemica a Città Sant’Angelo per il rinnovo dei vertici della Linda spa, concessionaria del servizio di igiene urbana. Dopo l’intervento di Sinistra italiana, che ha...

SANT’ANGELO. Non si placa la polemica a Città Sant’Angelo per il rinnovo dei vertici della Linda spa, concessionaria del servizio di igiene urbana. Dopo l’intervento di Sinistra italiana, che ha chiesto all’amministrrazione del sindaco, Gabriele Florindi, di procedere alla nomina di una donna nulla si è mosso per uscire dall’impasse.

«È vergognoso che la richiesta di nominare una donna», attaccano i consiglieri di minoranza Lucia Travaglini Maurizio Valloreo e Matteo Perazzetti, «alla presidenza di una partecipata, scateni guerre intestine nella maggioranza. Dovrebbe essere una scelta naturale e non così avvilente e svilente per chi come noi l'ha proposta già 4 mesi fa. Al solo nominare la parola donna si è scatenato il caos politico, quando invece un guizzo di civiltà avrebbe reso superfluo il richiamo a norme e regolamenti. Questa isteria della maggioranza che vede il Pd voler riconfermare l'attuale amministratore La Torre, in scadenza di mandato, sta generando un caos che si ripercuoterà sui cittadini. Debunciamo da tempo il frutto di questa discutibile gestione che colloca la raccolta differenziata nel nostro Comuneta tra le più basse (14%) in Abruzzo».