Civitarese: «Esclusione incomprensibile»
«Mi hanno chiesto di attendere, c'è ancora confusione, ma se sarà confermata la mia esclusione la considererò una scelta poco comprensibile». Così l'assessore Stefano Civitarese è tornato ieri a...
«Mi hanno chiesto di attendere, c'è ancora confusione, ma se sarà confermata la mia esclusione la considererò una scelta poco comprensibile». Così l'assessore Stefano Civitarese è tornato ieri a commentare la sua esclusione dalla giunta per fare spazio a Gianni Teodoro. «Non ho mai chiesto né ricompense né garanzie, ma mi erano state fornite ampie rassicurazioni», prosegue Civitarese, «mai mi era stata prospettata questa uscita dalla giunta e lo stesso sindaco mi aveva indicato come una figura simbolo del nuovo corso». «Non mi sento tradito», aggiunge, «non credo nei matrimoni in politica, ma mi dispiace per la città e per il lavoro che si stava facendo». L'opposizione di centrodestra, ieri mattina in una conferenza stampa, gli ha riconosciuto «onestà intellettuale», mettendo in luce gli aspetti positivi del lavoro che aveva intrapreso. «Mi fa piacere che ci sia quanto meno un riconoscimento per l'opera che avevo avviato», commenta Civitarese, «e sono molto lieto della miriade di messaggi e attestati di stima ricevuta in queste ore». Civitarese, fino a ieri sera, ci sperava ancora, anche se le sue parole avevano il sapore del commiato. «È ancora presto per tracciare un bilancio», conclude l’assessore, «vediamo che succede, anche perché qui le cose cambiano di ora in ora. Quando ci sarà l'ufficialità ne riparleremo».

