Clandestino e con documenti falsi, preso

4 Marzo 2017

MONTESILVANO. Pur essendo stato espulso dall’Italia, è riuscito a rientrare nel paese usando dei documenti di identità falsi, con generalità finte. Ma due sere fa è stato fermato dai carabinieri, a...

MONTESILVANO. Pur essendo stato espulso dall’Italia, è riuscito a rientrare nel paese usando dei documenti di identità falsi, con generalità finte. Ma due sere fa è stato fermato dai carabinieri, a Montesilvano. E gli uomini dell’Arma, coordinati da Giovanni Rolando, hanno accertato le irregolarità e arrestato l’uomo, un 32enne nato in Albania, Guri Hakik, domiciliato a San Benedetto del Tronto.

È stato fermato su una Fiat Stilo con altri tre uomini di origine albanese. Nel corso del controllo i carabinieri hanno trovato nella parte posteroriore del veicolo una bustina con otto dosi di marijuana e hanno individuato il clandestino, noto nella zona di San Benedetto perché già fermato per reati di vario genere. Gli accertamenti hanno consentito di appurare che Hakik è stato destinatario di un decreto di espulsione emesso dal prefetto di Macerata. Era l’11 dicembre 2011 e, dopo quel provvedimento, l’albanese è stato accompagnato alla frontiera di Ancona. Ma il rientro a casa non è stato definitivo perché l'uomo è riuscito a rientrare sul territorio italiano usando documenti d'identità falsi, con generalità finte, grazie alle quali è riuscito ad eludere i controlli di polizia. Dalla sua nuova identità, infatti, non emergevano i precedenti e l’uomo risultava incensurato. Dopo l’arresto è finito in camera di sicurezza, su disposizione del sostituto procuratore Rosangela Di Stefano, e oggi è prevista la direttissima. Deve rispondere di reingresso clandestino sul territorio dello stato italiano e possesso di documenti di identificazione falsi. La marijuana è stata sequestrata.

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