Classico e Bellisario, ecco i superbravi

29 Luglio 2014

I sogni dei diplomati con lode: diventare medici, economisti e critici d’arte. Intanto si godono le vacanze in Grecia

PESCARA. O con gli amici, o perché hanno aderito a un progetto scolastico, che ha visti coinvolti alcuni istituti superiori della città, in molti, tra il liceo classico d’Annunzio e l’artistico Bellisario, se la stanno spassando, meritatamente, in Grecia, in particolare a Corfù, dopo le fatiche per arrivare a ottenere un cento o addirittura la lode all’esame di Stato.

Così ad esempio, in terra ellenica, sono finite Lorenza Pelusi e Chiara Di Giambattista, due eccellenze con lode della terza H e della terza F, le quali, insieme con altre amiche, si stanno godendo il sole nella patria della filosofia. Chissà, forse anche per confrontarsi a tu per tu con qualche testo, in edizione princeps, scritto in greco antico. Eh già, poiché, quanto meno per Di Giambattista, sembra questa la strada. «Studierò Lettere classiche all’Alma Mater Studiorum di Bologna, per poi specializzarmi in Filologia», fa infatti sapere Di Giambattista. La quale ha una passione su tutte. «Mi piace in particolare la poesia e infatti privatamente scrivo liriche, ma poi coltivo anche l’arte del disegno e la pittura».

Pelusi, invece, dalla Grecia estrarrà il raziocinio dei numeri. «Andrò a Milano, dove ho appena superato il test d’ingresso, per studiare alla Bocconi Economia e Finanza», rende noto. «E la scelta è ricaduta su queste materie», aggiunge Pelusi, che per il futuro ha intenzione di lavorare come broker, «poiché non le ho potute approfondire al liceo». Un futuro da medico, con un’attenzione particolare all’incidenza che potrà avere la professione sulla società, è quello di Daniele Passeri, altro lodato del d’Annunzio, della terza I. Che di test d’ingresso all’università ne ha già passati due. «Nell’ultimo anno ho superato quello del Politecnico di Milano, ma il mio sogno è quello di iscrivermi a Medicina e Chirurgia. E per questo ho superato», rimarca con orgoglio Passeri, «l’unico nella provincia di Pescara, il test d’ingresso a Medicina presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, a Roma. E a me, il lavoro del medico», spiega Passeri, in passato anche pallanuotista, con una notevole capacità di linguaggio, «sembra l’unico mezzo per migliorare la società e la cultura: è la forma più coerente per conciliare l’aspetto della salute con l’aspetto topologico e sociale».

Idee chiare anche da Ilaria Carabba, della quinta C Figurativo del liceo artistico Misticoni-Bellisario. «Mi sono appena iscritta all’Accademia delle Belle Arti di Firenze», risponde dalla città gigliata. «Seguirò prima un triennio e poi un biennio», specifica Carabba, che ha un desiderio: «Quello di diventare un critico d’arte. E anche di aprire una galleria tutta mia». Sì, perché Carabba, la quale è una cultrice dell’espressionismo tedesco e dell’impressionismo francese, compie ritratti, non senza esperienza, nonostante la giovane età. «Ho già partecipato a una mostra a Pescara sulle ville dannunziane», rivela, «ho preso parte alla Biennale di Roma e ho partecipato alla realizzazione del murales dell’istituto Tito Acerbo».

Francesca D’Addario, della quinta D, Architettura e design, ha invece scelto Architettura. «Ho già passato il test allo Iauv di Venezia», precisa, «ma sto aspettando l’esito del test che ho provato all’università di Mendrisio, in Svizzera».

Gli altri superbravi delle due scuole sono, del liceo classico, Elisia Parisio e Mattia Rosetti, 100, della terza A, della terza B Valentina Frescura, 100, e Maria Teresa Sepe, lode, della terza C Caterina D’Onofrio, Francesco Sanvitale e Francesca Vicaretti, 100, della terza D Francesco D’Angelosante, 100, e Lelio Paolo Panzone, lode, della terza E Mariella Ascenzo, Federica Cirone e Ludovico Falasca, 100, della terza F Paolo Mucciante, 100, della terza G Angelica Bucceroni, Francesca De Luca, Camilla Galanti, Alessandra Pelliccia 100 e Cecilia Proietti Franceschilli, lode, della terza H Enrica Campanella, Beatrice Colavecchio, Chiara Valentini e Valentina D’Amico, 100, della terza I Giorgio Di Battista, Daria Profeta, Francesca Tuttolani, 100, e Chiara Salerni, lode, della terza L Chiara D’Aloisio, Sara Prosperi e Gianmarco Rossi, della terza N Elena Rodi, della terza M Letizia De Vincentiis e Valentina Picciano, 100.

Per il Misticoni- Bellisario, della quinta C, indirizzo Figurativo, Daniele Di Girolamo e Alexandra Solomon, 100, della quinta D, Architettura e design, Julieta Brugman (sorella del calciatore uruguaiano del Pescara, Gaston Duarte), Diana Di Martino ed Enrico Maria Mastrodicasa, della quinta E Catalogazione, Grazia Deledda e Alice Troiano.

Anche l'Ipsias, l'istituto professionale di Stato Di Marzio, quest'anno ha diplomato due studenti con cento. Si tratta di Simone Squartecchia, della quinta E Industrie elettriche, e di Gabriele Vanni, della quinta B, Tecnico dei sistemi energetici.

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