Classico, studenti a lezione tra i cantieri

Da oggi via ai doppi turni per tre settimane. La preside: «Soltanto così eviteremo di far traslocare ragazzi e insegnanti»
PESCARA. Saranno tre settimane di disagi per i 910 studenti del liceo classico D’Annunzio, costretti a tornare tra i banchi con i doppi turni, mentre proseguiranno contemporaneamente i lavori di rifacimento dei solai e messa in sicurezza delle porzioni dell’edificio in cui si è verificato il distacco degli intonaci. Come ha sintetizzato il rappresentante degli studenti Saverio Gileno, si tratta della «situazione più complessa che il liceo classico abbia mai vissuto». Per cercare di tamponare l’emergenza, la dirigente scolastica Donatella D’Amico ha stabilito di ripiegare sui doppi turni a partire da oggi. Una soluzione tampone, ma «necessaria per evitare il trasferimento in blocco di ragazzi e insegnanti».
Così è stato detto durante l’assemblea di ieri mattina nel cortile della scuola, alla quale hanno partecipato il presidente della Provincia Antonio Di Marco, la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Maristella Fortunato, i tecnici della Provincia, i docenti e un gruppo numeroso di studenti e genitori. Nel pomeriggio, secondo sopralluogo.
Ieri, come da calendario scolastico regionale, la prima campanella è suonata nei 54 plessi comunali (scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado) e negli istituti secondari di secondo grado, di competenza provinciale. Il primo giorno di scuola al Classico, invece, è stato rimandato di 24 ore per consentire di riaprire almeno la porzione ovest dell’istituto in via Venezia e l'ala est al secondo piano.
Resteranno chiuse dalle transenne l'aula magna al primo piano, l'ala est al piano terra e al primo piano. L’architetto Luciano Mancini, pur confermando «le ulteriori criticità dell’edificio» e gli interventi «necessari, ma non urgenti» di rifacimento di tutti i solai della palazzina inaugurata nell’anno scolastico 1935/36, ha confermato che i lavori di manutenzione ai soffitti nelle due ali est e ovest dell’istituto saranno completati «al massimo in tre settimane». «Mi impegnerò per ridurre ulteriormente i tempi di attesa», ha assicurato Di Marco, promettendo un nuovo sopralluogo lunedì, «non c’è stato alcun ritardo e nessuna complicazione, solo la volontà di restituire piena autonomia alla sede del liceo classico». A seguito degli eventi meteorologici del novembre 2017 che portarono all’allagamento di alcune aule, sono stati chiesti ulteriori approfondimenti nelle controsoffittature. «Purtroppo, la tempistica non ci è venuta incontro», ha evidenziato Di Marco, «per procedere con gli interventi di verifica abbiamo dovuto attendere i mesi caldi di luglio e agosto per consentire che le pareti si asciugassero completamente. Nei giorni scorsi, a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico, con la ripresa delle opere di manutenzione, l’impresa ha rilevato queste criticità». I primi a tornare in classe oggi saranno gli studenti del IV e V ginnasio e del I liceo (dalle 8,30 alle 11,30). Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, toccherà al secondo e terzo liceo. Questa turnazione andrà avanti fino a venerdì, il sabato sarà dedicato allo sport. La prossima settimana le ore di lezione saliranno a 4, la terza settimana sarà l'ultima con i doppi turni. «Aver evitato il trasferimento», ha aggiunto la preside, «è già un bel segnale per i ragazzi che così possono rimanere a casa propria». «I doppi turni», ha ribadito Gileno, «sono didatticamente complicati. Questa è la soluzione migliore che si potesse trovare, ma i disagi ci sono e non si possono minimizzare. Dobbiamo avere garanzie sul rispetto delle tempistiche. Inoltre, sono state segnalate criticità anche all’ala ovest e non ci è ancora stato spiegato come e quando si interverrà».

