Classico, test a 500 alunni oggi tocca all’Alberghiero

La preside del D’Annunzio alle famiglie: i ragazzi rispettino le regole anche a casa Al De Cecco quattro studenti girano in 56 classi per invitare gli amici allo screening
PESCARA. Tamponi per 510 studenti del liceo classico D’Annunzio, oltre a docenti e personale Ata. È iniziata ieri la seconda campagna, dopo quella di gennaio, degli screening di massa dedicati alla popolazione studentesca delle scuole superiori pescaresi rientrata in classe al 50%. L’organizzazione è curata da Asl, scuole, Comune, Provincia e Protezione civile.
Oggi test rapidi per 600 ragazzi dell’Alberghiero De Cecco dove (condizioni meteo permettendo) saranno allestiti tre gazebo, nell’area interna dell’istituto di via dei Marsi, per consentire l’attesa in sicurezza di studenti e personale scolastico. E sulla scia del rispetto delle norme anti Covid dentro e fuori la scuola, la preside del Classico Antonella Sanvitale, che ieri ha fatto il tampone con i suoi studenti nella palestra dell’istituto di via Venezia, ha inviato una lettera alle famiglie. Nella missiva il dirigente chiede ai genitori «il vostro prezioso aiuto e collaborazione per acquisire una reale consapevolezza negli studenti, vostri figli, della imprescindibile urgenza di comportamenti responsabili». Segue un lungo elenco di “abbiamo fatto”: dai distanziamenti, all’igienizzazione delle aule, a che «ognuno indossi la mascherina». È quindi «indispensabile», sostiene la preside Sanvitale, «che questa battaglia non si combatta solo dentro il liceo, ma anche dopo l’uscita da scuola. In tutta la loro quotidianità i nostri studenti devono continuare ad assumere comportamenti responsabili per aiutarli ad essere più adulti e per salvaguardare la salute propria e degli altri, educandoli al rispetto della sacralità della vita». Cinque postazioni e 10, tra medici e infermieri, compongono il team sanitario operativo negli istituti superiori. All’Alberghiero De Cecco, la preside Alessandra Di Pietro rivela che «quattro rappresentanti del consiglio d’istituto, Giulia Benedetti, Sara Terreri, Lorenzo Di Giovanni e Giorgia Coppa, hanno supportato la campagna di screening fornendo informazioni in tutte le 56 classi dell’istituto» che conta 1200 studenti, «e invitando i compagni ad aderire e fare il tampone con il consenso informato alla mano».All’Ipssar i tamponi si svolgeranno oggi nel laboratorio di Scienza e cultura dell’alimentazione nella palazzina A tra via dei Marsi e via dei Sabini, a Porta Nuova. Le operazioni di screening saranno seguite da Rita Mazzocca, Daniela Arcieri per la Asl e dall’infermiera dell’istituto. Di Pietro si augura che «stavolta ci sia più entusiasmo, rispetto a gennaio, da parte delle famiglie e che gli studenti possano aderire in massa. Si comincia con il triennio, i convittori e i ragazzi dei laboratori». Domani tocca agli studenti del Galilei e Acerbo. A fine settimana, test rapidi nell’ex stazione di Porta Nuova per quasi 6mila scolari delle elementari pubbliche e private.

