Clima, mozione da Manoppello

10 Marzo 2019

Toppi e Faraone a sindaco e consiglio: un voto contro il riscaldamento terrestre

MANOPPELLO. Impedire la catastrofe attraverso un’inversione di marcia sulle politiche energetiche e sullo sfruttamento forsennato della Terra.
Le consigliere di minoranza della lista L'Alternativa Manoppello, Barbara Toppi e Antonella Faraone, hanno presentato una mozione per impegnare il consiglio comunale ad esprimersi sul cambiamento climatico in atto. E per impegnare il sindaco Giorgio De Luca a farsi portavoce verso i governi regionale e nazionale, i parlamentari abruzzesi, affinché siano predisposti provvedimenti atti a contrastare il fenomeno, nonché a mettere in atto, anche per il comune di Manoppello, azioni positive sulla scorta di quanto suggerito dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc), portando avanti quelle già contenute nel Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (Seap), approvato nel 2012 dal consiglio comunale di Manoppello all'unanimità.
«In un rapporto», spiegano le due consigliere de l’Alternativa «l'Ipcc riferisce che entro il 2030 l'aumento della temperatura media globale sarà superiore agli 1,5 °C, ritenuti la soglia massima di sicurezza per avere effetti contenuti e gestibili, seppure con grandi spese di denaro e risorse. E' essenziale perciò che si resti al di sotto di tale soglia a fronte di stime che dicono che per rimanervi servono enormi investimenti, con una spesa annua di 2,5% Pil mondiale per 20 anni».
L'Ipcc indica un percorso a tappe forzate per evitare il superamento degli 1,5 °C. Tra questi: ridurre le emissioni di CO2 in modo da arrivare nel 2030 a produrre il 45 per cento di quelle prodotte nel 2010; produrre l'85 per cento dell'energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2050; portare il consumo di carbone a zero il prima possibile; allocare almeno 7 milioni di chilometri quadrati (l'equivalente della superficie dell'Australia) alle coltivazioni per i biocarburanti; raggiungere l'equilibrio ed essere quindi a emissioni zero entro il 2050. (w.te.)