Clinica per animali sempre aperta

In arrivo anche tac e risonanza magnetica al pronto soccorso della Dannunziana
PESCARA. Un pronto soccorso per animali, aperto giorno e notte, con sala di anestesia e rianimazione, laboratori di analisi, medicina interna, radiologia, ecografia, chirurgia, dermatologia, neurologia, ortopedia, oculistica, vaccinazioni, riproduzione, gastro e colonscopia, riabilitazione, ricoveri e strumenti per la pulizia dei denti degli amici a quattro zampe, con possibilità di pagamenti anche rateali.
La clinica veterinaria Dannunziana, fondata da Massimo Sciannimanico, pescarese di origini baresi, in via D'Annunzio, è operativa 24 ore al giorno. Aperta dal maggio 2007, è frequentata da 13 mila clienti provenienti da tutto l’Abruzzo con 250 interventi l'anno effettuati, prevalentemente gatti e cani ma anche conigli e furetti, dai sette veterinari di turno: Salvatore Gissara, responsabile del pronto soccorso; Francesca Madrigale, sulmonese, ecografo internista; Nicoletta Massari, dermatologa di Francavilla; Irenica Benedetto, anestesista; Fabrizio Canelli, chirurgo ortopedico; Roberta Zichi, cardiologa e internista e l'oftalmologo Roberto Lombardi, che collaborano con il dirigente di un centro privato che fa parte del circuito nazionale Gruppo Cvit, composto da 165 cliniche in Italia.
Si tratta dell'unico ospedale per animali in Abruzzo a essere aperto anche la notte, con personale preparato per la chirurgia d'urgenza e la rianimazione. Il centro medico ospita anche una stanza per il ricovero e un reparto infettivi da 25 posti in totale ed è dotato, questa è la novità, «di un apparecchio per anestesia locale per fare interventi chirurgici sulle zone pelviche» spiega Gissara, il quale precisa che prima di ogni operazione, viene predisposto un «test di preanestesia per verificare l'esistenza di eventuali allergie che potrebbero condurre alla morte dell'animale». Inoltre dispone di un reparto di radiologia digitale, di oftalmologia, strumentazioni per la detartrasi, ovvero la pulizia dei denti, un endoscopio da 36mila euro per gastro e colonscopia.
La clinica si doterà di Tac e di un apparecchio per risonanze magnetiche, che attualmente costringono l'utenza a spostarsi a Bologna, Roma e Bari. Servizi, questi ultimi, un tantino costosi: 300 euro per la Tac e 500 per una risonanza, che vanno a sommarsi alle parcelle per i ricoveri, analisi e interventi chirurgici con prezzi variabili tra i 70 e i 1.200 euro.
Sciannimanico, laureato in Veterinaria all'università di Perugia, ex collaboratore del primario Federico Leone, ha comninciato la gavetta a Pescara dodici anni fa in una clinica di Portanuova, che nel frattempo ha chiuso i battenti. Quindi, otto anni fa, l'inaugurazione del centro chirurgico in via D'Annunzio sulle cui pareti, accanto ad una quarantina di attestati di specializzazione, spiccano le foto dei gattini che ringraziano i loro salvatori «per averci donato una seconda vita».
«Ho scelto di restare a Pescara per viverci e per lavorare» dice Sciannimanico, «perché la città è molto sensibile ai temi animalisti». Tra i clienti dellaDannunziana, Rosetta Rossini, che accarezza e parla con il suo "piccolo principe", il gattone Antonio e Tea De Panfilis, ristoratrice e fondatrice nel 1975 del canile di via Raiale, padroncina del gattino Pino e di altri 30 mici randagi da accudire ogni giorno. Tra le novità, un settore Cat friendly, una corsia preferenziale per i gatti che «verranno curati separatamente dai cani, per evitare gli stress provocati dalla reciproca compagnia». Presto altri servizi, curati dal veterinario Andrea Sigarotti, dedicati ai nuovi animali da compagnia, anche esotici: serpenti, iguane, tartarughe di acqua e di terra, ma anche conigli, cani da prateria e, persino ratti, da portare in spalla come piccoli cagnolini, moda emergente in altre città d'Italia.
Cinzia Cordesco
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