Cocaina nell’auto con i figli, coniugi arrestati

Le unità antidroga della Finanza scovano quattro chili di stupefacente sotto al cambio e tra i sedili
PESCARA. Avevano nascosto in auto quattro chili di cocaina, infilando i panetti sotto l’area del cambio. E se ne andavano in giro in macchina insieme ai figli minorenni. La coppia, moglie e marito, della provincia dell’Aquila, è stata fermata dal personale della Guardia di finanza della compagnia di Pescara e, durante un controllo, è spuntata fuori la droga, scovata grazie al fiuto infallibile delle unità cinofile. Per i coniugi è scattato l’arresto. L’identità non viene svelata dal personale della Finanza, coordinato dal capitano Marco Toppetti, che non ha ancora concluso le indagini sul sequestro di due giorni fa e punta a ricostruire il viaggio di questo carico di stupefacente.
Il controllo è stato eseguito a Brecciarola ma l’auto della famiglia aquilana era stata notata nella zona di Montesilvano. Il capofamiglia, al volante dell’utilitaria, aveva una guida molto disinvolta e procedeva a velocità sostenuta. Il personale delle Fiamme gialle ha notato il mezzo e gli si è messo dietro, senza perderlo di vista. Considerato che le manovre spericolate sono proseguite per un po’, i finanzieri hanno deciso di fermare l’auto. Hanno scoperto poco dopo che l’uomo alla guida è un volto già noto alle forze dell’ordine per questioni di droga. Era con la famiglia e cioè la moglie e i due figli, il più grande dei quali ha quasi 15 anni. Dopo l’alt i coniugi hanno ammesso di avere della droga ma la donna si è limitata a tirare fuori una piccola quantità di hascisc. I due hanno pensato che in questo modo, di fronte ad una confessione spontanea, la pattuglia non avrebbe proseguito il controllo. Invece la Finanza non si è fermata, non ha creduto nello stratagemma escogitato dai due. Anzi, i sospetti sono aumentati dopo aver scoperto i precedenti del conducente e a Brecciarola sono arrivati anche i cani antidroga, in supporto alla pattuglia, per passare al setaccio il veicolo. L’intervento delle unità cinofile è stato assolutamente opportuno perché ispezionando in maniera adeguata l’utilitaria si è scoperto, in due momenti diversi, che al suo interno c’era un carico non indifferente di droga.
Sotto al cambio, in un punto non visibile, sono stati scovati i primi due panetti di cocaina. Erano infilati in un punto creato appositamente per nascondere lo stupefacente, dicono i finanzieri. E anche dopo questo ritrovamento l’attività è andata avanti. Per i cani antidroga l’intervento non era ancora concluso. E il loro fiuto si è rivelato infallibile. Poco oltre il cambio, davanti a sedili posteriori del mezzo, nello spazio destinato all’impianto dell’aria condizionata, c’erano altri due panetti, sempre di cocaina.
Complessivamente la droga trovata nel veicolo pesa poco più di 4 chili per cui i coniugi sono stati arrestati e rinchiusi in carcere, a Chieti. I figli sono stati affidati ai parenti della coppia. L’attività dei finanzieri è ora finalizzata ad intercettare i fornitori dei coniugi e a capire a chi fosse destinata la cocaina. (f.bu.)
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