Col vecchio frappè ora c’è lo smoothie

La frutta si mangia, ma si beve anche. La frutta fresca, infatti, è la grande protagonista di bevande deliziose, dissetanti e idratanti che apportano nutrienti importanti al nostro organismo, a...
La frutta si mangia, ma si beve anche. La frutta fresca, infatti, è la grande protagonista di bevande deliziose, dissetanti e idratanti che apportano nutrienti importanti al nostro organismo, a cominciare da tante vitamine.
La si può gustare sotto forma di frullato, in questo caso quanto si trova nel bicchiere è il risultato di un mix di latte fresco con pezzi di frutta, eventualmente, zucchero e spezie come cannella, zenzero o cardamomo. Il frappè prevede l'aggiunta alla frutta e al latte di ghiaccio o di gelato per una bevanda cremosa e freschissima da assaporare con l'aiuto di una cannuccia. Tanto nel caso del frappè quanto in quello del frullato è consigliabile utilizzare frutti ben maturi che hanno un sapore più dolce.
Gli smoothie, ereditati dalla tradizione dei fast food americani, sono preparazioni a base di frutta (o verdura) e acqua ghiacciata, o yogurt, o latte di soia o di riso o di mandorle per chi ha fatto la scelta vegana. Il loro nome è mutuato dalla parola inglese smooth, che significa morbido, leggero. E, infatti, sono bevande leggerissime. Negli ultimi anni sono diventati un must per il pubblico più giovane che ama la loro consistenza più vellutata rispetto a quella dei frullati e la loro corposità saziante oltre che dissetante. Non di rado vengono preparati con frutta congelata. Con l'aggiunta di foglie verdi, ad esempio spinaci novelli o misticanza, entrano in quella categoria molto di moda che è definita detox, disintossicante: bevande che aiutano a liberarsi delle tossine accumulate a seguito di un regime alimentare scorretto. Diete imperniate su smoothie detox fioccano sulle riviste femminili all'inizio di ogni stagione, spesso anche come suggerimento per depurarsi eliminando anche qualche chilo di troppo.
E poi ci sono i centrifugati, venuti di gran moda negli ultimi anni da quando sono arrivate sul mercato delle efficienti centrifughe per uso domestico. Si tratta di piccoli elettrodomestici che sfruttando appunto la forza centrifuga separano il succo della frutta o della verdura dalla loro polpa. Differiscono dagli estrattori che, invece, lavorano come lavorerebbero i denti a contatto con la frutta e la verdura, macinandole fino ad ottenere il succo desiderato con una minore quantità di scarti. (j.p.)

