Collaborazione Pescara-Israele

L’ambasciatore alla Camera di commercio: subito un progetto per le imprese
PESCARA. «Un livello di disoccupazione giovanile pari a zero, numerosi centri di ricerche e sviluppo che danno lavoro e circa 50 mila persone e il più alto numero di start up al mondo, un Paese altamente specializzato in tecnologia e ricerca scientifica».
Ha descritto così lo Stato di Israele, ieri mattina nella sede della Camera di commercio a Pescara, l’ambasciatore Naor Gilon durante il meeting organizzato per presentare un progetto internazionale che candida la città di Pescara come punto di riferimento per la macroregione adriatica. Un’iniziativa che si pone l'obiettivo di avviare una proficua collaborazione con Israele coinvolgendo tutti i settori. «E' la terza volta che vengo a Pescara», ha ripreso l'ambasciatore, «sono convinto che si possa cooperare in modo efficiente, fondendo le proprie competenze, eccellenze e aspettative». «Un mercato di piccole dimensioni, quello di Israele», ha detto il presidente dell'Ente camerale Daniele Becci, «ma di grande interesse per le nostre aziende. Il progetto di cooperazione internazionale vede la città di Pescara come hub per un lavoro di rete che punta al superamento del provincialismo e dell’isolamento, nemici numero uno dell' internazionalizzazione». «L’idea è nata proprio da una richiesta dell'ambasciatore di Israele», ha spiegato Gabriele Rossi, coordinatore del progetto, «per comporre una delegazione macroregionale adriatica che sensibilizzasse e coinvolgesse il mondo impresa e il mondo universitario. L’appuntamento ha rappresentato una risposta concreta e ora la palla passa a noi: proseguiremo la selezione aziendale e professionale, nei settori che vanno dalla tecnologia all'agroalimentare, dalla sicurezza all'energia, dalla sanità all'acqua, per essere, per l'autunno, a una missione tecnico-operativa in Isreale».

