Colle del Telegrafo riapre per la notte delle stelle

31 Luglio 2018

Musica, astrofili e navetta: dopo il boom di presenze per l’eclissi di luna il Comune si prepara a una nuova apertura notturna tra l’11 e il 12 agosto

PESCARA. Il tam tam è partito dalla pagina Facebook di Antonio Blasioli, vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici: «Parco del Colle del Telegrafo ci prepariamo per la notte di San Lorenzo. Da appassionati e astrofili accettiamo suggerimenti. Ma anche un po’ di musica non guasterebbe».
Con la stessa formula utilizzata qualche giorno fa per annunciare l’apertura straordinaria dell’osservatorio naturale della città in occasione dell’eclissi, il Comune informa che ci sarà una serata bis dopo il boom di circa 600 presenze registrate venerdì scorso. Chi per motivi logistici non è riuscito a raggiungere la strada che da Colle Marino si arrampica lungo il parco di Colle del Telegrafo, ha adesso una nuova opportunità per ammirare le stelle e il profilo della città da una posizione privilegiata, in una delle serate più suggestive dell’estate, a ridosso di San Lorenzo, quando tutti saranno con il naso all’insù per cercare di scorgere una stella cadente. «Ci stiamo orientando per un’apertura straordinaria di Colle del Telegrafo l’11 o per il 12 sera», sottolinea Blasioli, «ascoltando il suggerimento di alcuni astrofili. Ci hanno spiegato che è previsto in questi due giorni, e non il 10 agosto, il picco massimo di meteore luminose. Sarà un evento a costo zero per l’amministrazione. Stiamo cercando il modo di portare un po’ di musica, nonostante non ci siano i mezzi tecnici e, in particolare, manchi la corrente. Ma abbiamo già organizzato un concerto di giorno con il conservatorio, durante la festa dei parchi, dobbiamo trovare il modo di replicare anche di sera».
In base alla richiesta della popolazione, il Comune ha in programma di prevedere un bus navetta che dalla parte bassa di Colle Marino possa portare su le persone fino al parcheggio adiacente al parco, divenuto a tutti gli effetti l’osservatorio naturale privilegiato della città. «Ma tutto dipenderà dalla risposta dei cittadini», ammette Blasioli, «in caso contrario chi prima arriva sale e parcheggia, mentre chi arriverà dopo dovrà lasciare l’auto lontano e salire a piedi, visto che l’area di sosta accanto al parco riesce a contenere soltanto 70 posti macchina. L’alternativa sarebbe aprire il parco alle auto, ma è una soluzione che non voglio nemmeno prendere in considerazione. Quindi se ci sarà una richiesta elevata, come per l’eclissi, quando non ci aspettavamo assolutamente una tale risposta, metteremo a disposizione una navetta». Un ulteriore appello il vice sindaco lo rivolge agli astrofili e agli appassionati osservatori del cielo: «Stiamo cercando persone», dice Blasioli, «che abbiano voglia di venire con i loro strumenti tecnici per spiegare ai cittadini il fenomeno delle stelle cadenti o aiutarli a riconoscere le costellazioni. La notte dell’eclissi mi hanno colpito due cose: il profilo bellissimo di Pescara dall’alto e il clima da gita fuori porta, con le comitive e le famiglie che arrivavano con le coperte per guardare il cielo. È un po’ come succedeva tanti anni fa, quando il Colle del Telegrafo era preso d’assalto per il tradizionale pic-nic di Ferragosto o del lunedì di Pasquetta».