Collegamenti Tua con Pescara, Pianella chiede il biglietto unico

8 Febbraio 2026

I pendolari, in particolare studenti e lavoratori, pagano 2,30 euro solo per l’andata. L’assessore Sposo: «È necessaria una tariffa uniforme, con validità giornaliera su tutte le linee»

PIANELLA. Due euro e 30 centesimi. Tanto costa il biglietto, di sola andata, ai pendolari, studenti e lavoratori che ogni giorno si muovono da Pianella a Pescara, e ritorno. La prima corsa del mattino è quella delle 7. Per gli studenti gli orari di andata a scuola e ritorno a casa variano da istituto a istituto. Per andare incontro alle esigenze dei cittadini, l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Teddy Manella, dopo l'approvazione di una mozione in Consiglio comunale, ha chiesto alla Regione Abruzzo l'istituzione del biglietto unico regionale per il trasporto pubblico locale.

Lo annuncia l'assessore ai Trasporti, Denis Sposo, che spiega: «Dopo l’approvazione in Consiglio, abbiamo inviato una lettera ufficiale alla Regione Abruzzo per dare seguito alla nostra richiesta di estendere il biglietto unico regionale al comune di Pianella. Questa iniziativa è fondamentale per garantire un sistema di trasporto pubblico più accessibile e integrato, che possa rispondere alle esigenze dei nostri cittadini». E Sposo sottolinea «l'importanza di collaborare con la Regione per sviluppare modalità attuative sostenibili ed efficaci, affinché il biglietto unico diventi una realtà per tutti, in particolare per studenti e lavoratori».

Nella missiva, inviata al dipartimento Infrastrutture e Trasporti della Regione e alla Tua, il Comune richiede una «tariffa uniforme con validità giornaliera su tutte le linee» percorse «sull'intero territorio, indipendentemente dalle tratte percorse e dai mezzi utilizzati». L’amministrazione punta all’istituzione del biglietto unico perché, si legge nella missiva del Comune, «rappresenterebbe un importante strumento per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico» che avrebbe come conseguenza «la riduzione del traffico privato» e ne gioverebbe «l’impatto ambientale».

Il provvedimento aiuterebbe economicamente, e incentiverebbe gli spostamenti di cittadini, studenti e lavoratori, ma servirebbe anche a «contrastare l'isolamento e lo spopolamento delle aree interne, garantendo maggiore accessibilità ai servizi essenziali e promuoverebbe un sistema di mobilità più equo, moderno ed efficiente su scala regionale». Esperienze «già attive, come il sistema tariffario integrato dell’area metropolitana Pescara-Chieti, dimostrano come la semplificazione e l’uniformità tariffaria possano produrre benefici concreti per l'utenza e per l'intero territorio». Nel richiedere a Regione e Tua «un confronto costruttivo», Sposo si dice «fiducioso che la Regione riconosca l'importanza di questa proposta e si impegni a lavorare con noi per realizzarla».

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