Colli, piazza Nilde Iotti sorgerà tra 9 mesi

26 Giugno 2021

Il Comune sblocca il cantiere dopo 24 anni: in progetto un’area verde e una galleria commerciale

PESCARA. Dopo ben 24 anni di contenziosi, annunci e promesse, piazza Nilde Iotti ai Colli, attualmente in uno stato di degrado e di abbandono come più volte denunciato dai residenti e commercianti della zona, cambierà volto. Si sblocca infatti il cantiere infinito, come è stato ribattezzato. Ieri pomeriggio, firmata a Palazzo di Città la convenzione tra l'amministrazione comunale e l'impresa Gli Oleandri, che si occuperà degli interventi, i quali prenderanno il via nel giro di un mese. Per il Comune erano presenti, oltre al sindaco Carlo Masci, il presidente del Consiglio Marcello Antonelli e il presidente della Commissione Lavori Pubblici, Massimo Pastore; per l'impresa, invece, l'amministratore unico Nicola Russo. C'era anche il progettista Maurizio Vicaretti. I lavori, che consistono nella realizzazione di tutta la pavimentazione, della pubblica illuminazione, di una galleria commerciale e anche di un'area verde proprio al centro della piazza, dovranno essere terminati entro 9 mesi. Gli interventi saranno a totale carico della società Gli Oleandri che ha preso il posto della Gmg, quale soggetto attuatore del piano integrato. Quello firmato ieri è infatti l'ultimo atto di un vecchio accordo di programma, il primo stipulato dal Comune nel 1997, che poi nel corso degli anni ha subito stop e vicissitudini continue, legali e non. Per completare la piazza, previsto quindi uno stanziamento privato di 870 mila euro. «Il Comune», spiega Masci, «ottiene inoltre due assegni, per un totale di 300 mila euro, che saranno investiti sempre in opere pubbliche». In cambio, la società acquisisce la proprietà delle aree sottostanti e quindi anche i box rimasti allo stato grezzo. «Dopo tanti anni», fa presente il sindaco, «scriviamo la parola fine su una vicenda, che non riusciva a vedere una soluzione. Quando ci siamo insediati abbiamo trovato un progetto che prevedeva la realizzazione di un pezzetto di piazza per 170 mila euro. Avevamo due possibilità, andare avanti con questo progetto oppure cercare un accordo complessivo con l'impresa. Abbiamo deciso di sospenderlo e ci siamo seduti con la società per trovare una definizione, fra l'altro anche relativamente ad una causa che aveva visto il Comune vincitore sui garage sottostanti. Con grande soddisfazione, la soluzione è arrivata e oggi si chiude una ferita che sanguinava e che ha creato molti problemi».