Colpo da 400 euro in tabaccheria

11 Giugno 2016

Via del Santuario: il rapinatore aveva il casco in testa e una pistola in pugno

PESCARA. Con il volto nascosto da un casco si è presentato in tabaccheria (foto Gianluca Fortunato) e, in pochissimo tempo, è uscito da lì con un bottino di circa 400 euro. Aveva una pistola in mano, difficile dire se fosse vera o finta, ma mostrarla alla vittima per minacciarla è stata sufficiente per ottenere ciò che voleva. E' un giovane, forse 20 o 25 anni al massimo, il responsabile della rapina messa a segno nella tarda mattinata di ieri in via del Santuario. La titolare dell'attività si è trovata di fronte il giovane, all'improvviso, verso le 13.

Aveva il casco in testa ma è chiaro che non si trattasse di un adulto, e impugnava la pistola. Con accento locale ha chiesto alla donna i soldi in cassa e ha impiegato poco a prenderseli, allungando lui stesso le mani nel cassetto dove era conservato il denaro. Si è allontanato subito dopo, uscendo dal negozio e salendo in sella a un ciclomotore per poi perdersi in mezzo al traffico.

Una volta partito l'allarme dalla tabaccheria, si è attivato il personale della squadra volante e quello della squadra mobile, diretti rispettivamente da Dante Cosentino e Pierfrancesco Muriana, e dalla questura sono scattate immediatamente le ricerche nella zona, nel tentativo di individuare il responsabile del colpo. E' stata raccolta la testimonianza della vittima, chiamata a fornire una descrizione del giovane e a ricostruire l'accaduto, ma al momento sembra riuscito a far perdere le tracce.

Da capire, nelle prossime ore, se le attività che si trovano nella zona della tabaccheria siano fornite di un sistema di videosorveglianza che abbia ripreso il giovane al momento dell'arrivo o mentre fuggiva con i soldi. Il locale dove ha messo a segno il colpo non dispone di telecamere per cui potrebbe risultare più difficile, per la polizia, dare un volto e un nome al rapinatore con la pistola.

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