Colpo grosso allo Shopping Bastioni

20 Agosto 2017

Caricati su un furgone 300 abiti, generi alimentari, sigarette e bottiglie di costosi superalcolici con tre registratori di cassa

ELICE . Maxi furto di abiti e di superalcolici nelle attività commerciali del complesso Shopping Bastioni, nell’omonima contrada di Elice. Senza contare il denaro contenuto nei registratori di cassa, portati via col resto della refurtiva, ancora da quantificare. Utilizzando attrezzi da scasso, tra i quali un grosso cacciavite abbandonato sul ”campo”, i ladri hanno rotto le serrature di due vetrine del negozio di abbigliamento, arraffando a piene mani i capi che vi erano custoditi. Secondo un primo, parziale inventario, all’appello mancherebbero almeno 300 vestiti di varie marche. Ma non è tutto. Nel complesso, infatti, si trovano altre due attività commerciali. Si tratta di un supermarket, che comunica con il negozio di abbigliamento confinante attraverso una porta interna, e di una macelleria. Forzata anche serratura della porta interna che separa i primi due negozi, i malviventi, con calma, dagli scaffali hanno prelevato generi alimentari e superalcolici, stando ben attenti a selezionare quelli più costosi tra i quali numerose bottiglie di rhum pregiato, denotando una certa competenza in materia. Dall’esercizio commerciale, autorizzato anche alla vendita di generi di monopolio, sono sparite anche parecchie stecche di sigarette. Infine, è toccato alla macelleria. Non potendo prendere altro, i ladri si sono limitati a strappare i fili del registratore di cassa, che è stato portato via con tutto il suo contenuto in denaro, ancora da quantificare. Analoga sorte è toccata ai registratori di cassa degli altri due esercizi commerciali. Ad accorgersi del furto, ieri mattina, sono stati i proprietari, all’apertura dei negozi. Sul posto sono stati abbandonati alcuni attrezzi da scasso, tra i quali il grosso cacciavite usato per forzare le serrature, sequestrato dai carabinieri, intervenuti su segnalazione dei proprietari dei negozi. I militari hanno eseguito tutti i rilievi di routine, alla ricerca di indizi utili. Da quanto si è appreso, in base a una prima ricostruzione dell’accaduto, ad agire potrebbe essere stata una banda ben organizzata, che conosceva esattamente i luoghi. Per portare via la merce sarebbe stato usato un furgone, parcheggiato a distanza, in campagna. Questo particolare si evince dalla scia di generi alimentari caduti durante il trasporto. Considerato il quantitativo di merce rubata, la banda doveva essere composta di parecchi elementi. Nella zona, dove si trovano diverse abitazioni, nessuno si è accorto di quanto stava accadendo.
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