Coltellate al bar Il pm affida una consulenza al medico legale

27 Maggio 2022

PESCARA. Sarà il medico legale Cristian D’Ovidio ad accertare l'entità delle ferite riportate dal 48enne pescarese, accoltellato la notte del 14 maggio, fuori da un circolo privato di Porta Nuova. A...

PESCARA. Sarà il medico legale Cristian D’Ovidio ad accertare l'entità delle ferite riportate dal 48enne pescarese, accoltellato la notte del 14 maggio, fuori da un circolo privato di Porta Nuova. A finire in carcere con l'accusa di tentato omicidio, Jacopo Formenti, 31 anni, originario di Busto Arsizio, dove è stato poi rintracciato dai carabinieri e sottoposto a fermo. L'incarico a D'Ovidio è stato affidato, ieri mattina, dal pm Anna Benigni. Alla luce delle ferite, il medico dovrà dire se l’azione fosse in grado di provocare la morte. L’esito degli accertamenti sarà reso noto fra 30 giorni. La vittima è assistita dall'avvocato Italo Colaneri, mentre l'indagato è difeso dall'avvocato Massimo Galasso. Ad incastrare il 31enne, le immagini delle telecamere del locale, da cui si vede il 48enne essere preso di mira mentre, in compagnia della fidanzata, si sta avviando verso l'uscita. Appena fuori viene raggiunto da un uomo con pantaloncini neri e felpa bianca, il quale inizia a colpirlo con un coltello. Il 31enne avrebbe poi anche tentato di investire con l'auto la vittima. A scatenare la violenza, probabilmente motivi sentimentali.