Coltivano piante di marijuana, arrestati

20 Agosto 2022

San Valentino. Due giovani pescaresi fermati su un terreno mentre irrigano: non si erano accorti dei carabinieri appostati

SAN VALENTINO. Non si sono accorti della presenza dei carabinieri e hanno cominciato ad irrigare delle piante di marijuana alte circa due metri, convinti di non essere visti da nessuno. Per i due giovani, di 22 e 23 anni, non c’è stato scampo: gli uomini dell’Arma sono intervenuti, li hanno bloccati e poi arrestati. È accaduto mercoledì, nel territorio di San Valentino, nell’ambito di un servizio dei carabinieri della compagnia di Popoli e della stazione di Scafa predisposto per contrastare lo spaccio di stupefacenti. I militari, coordinati dal maggiore Giovanni Savini, che dall’inizio dell’estate stanno monitorando anche le aree rurali alla ricerca di eventuali piantagioni di marijuana, si sono soffermati su un terreno situato a San Valentino dove era stata creata una piccola piantagione di marijuana. Dopo essersi accorti della presenza delle piante, i carabinieri stavano delimitando l’area quando sono arrivati due giovani che hanno cominciato ad armeggiare attorno a un sistema di irrigazione automatico, evidentemente predisposto per garantire acqua a sufficienza alle piante e farle crescere rigogliose.
Mentre i due si stavano occupando di regolare l’impianto di irrigazione i carabinieri li hanno fermati e portati in caserma per tutti gli accertamenti del caso, essendo palese il loro coinvolgimento nella coltivazione di quelle piante. Nei loro confronti, D.F.N. e D.F.C., di 23 e 22 anni, entrambi pescaresi, è scattato subito dopo l’arresto e sono stati condotti ai domiciliari. Ieri, poi, è arrivata la convalida, in Tribunale, a Pescara, e i due sono stati sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. (f.bu.)
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