Colto da malore, si accascia e muore sul marciapiede a Pescara

4 Dicembre 2014

Dramma sulla tiburtina: i commercianti chiamano i soccorsi ma per il 73enne non c'è nulla da fare

PESCARA. Stava camminando lungo la Tiburtina, vicino alla rotatoria, quando si è accasciato a terra. I negozianti, non vedendo l’uomo rialzarsi, si sono resi subito conto della gravità delle sue condizioni e hanno chiamato il 118.

Una volta arrivato sul posto il personale sanitario ha tentato di tutto per rianimare Agostino Hondy, 73 anni, nato in Provincia di Ancona ma residente a Pescara, che però non ce l’ha fatta ed è spirato sul marciapiede.

Quando il personale sanitario è arrivato l’uomo era in condizioni disperate: i medici hanno cercato di rianimarlo per una trentina di minuti ma il pensionato non si è più ripreso.

Nel frattempo, attorno alla rotatoria, si era formata una fila di macchine e i vigili urbani sono arrivati in via Tiburtina per regolarizzare il traffico. Sul posto, è arrivata anche una pattuglia della polizia.

L’uomo sarebbe stato colto da un malore intorno alle 18 mentre stava camminando in via Tiburtina, dove si è accasciato al suolo. Non vedendolo rialzarsi, i negozianti hanno avvertito subito il 118. Il personale sanitario è arrivato tempestivamente sul posto ma, dopo aver tentato di rianimare il 73enne, l’uomo è morto.

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