Comardi al sindaco: grazie di tutto

7 Dicembre 2023

La lettera dell’ex assessore: il passaggio di partito mi fa rassegnare le dimissioni

MONTESILVANO. Dimissioni ufficiali per l’ormai ex assessore agli eventi, al turismo e alle manutenzioni, Deborah Comardi. Dopo aver rimesso lunedì le deleghe nelle mani del sindaco Ottavio De Martinis, l’amministratrice di centrodestra ha fatto un nuovo passo avanti, decidendo di togliere il primo cittadino dall’imbarazzante scelta di accettare o meno le sue dimissioni. Con una nota protocollata in piazza Diaz, Comardi per il momento ha detto addio al Comune di Montesilvano, così come aveva fatto, nei giorni precedenti, con il partito della Lega, lasciato per aderire a Fratelli d’Italia che rappresenterà alle prossime elezioni regionali. «Carissimo sindaco, nonché mio carissimo amico», scrive, «come ben saprai, e come da riserva personale consegnata a mani in data 4 novembre, il mio percorso politico sta prendendo la direzione di lasciare il partito in cui sono stata eletta, la Lega, per aderire al partito di Fratelli d’Italia, partito con cui affronterò altresì la grande avventura della candidatura alle regionali del 10 marzo 2024. Questo passaggio», prosegue Comardi, «ha creato in me problematiche di tipo morale che mi impongono, al contrario di quanto accaduto in situazioni similari dove colleghi abruzzesi sono stati premiati per aver effettuato passaggi di partito, di dover rassegnare le mie dimissioni».
In chiusura, un ricordo, da parte dell’ex assessore, del lungo percorso affrontato al fianco dell’attuale primo cittadino: «Ti ringrazio per lo splendido lavoro portato avanti insieme in questi circa dieci anni sul territorio di Montesilvano». Eletta per la prima volta nel 2012 nella maggioranza del sindaco Di Mattia, dopo 18 mesi Comardi è stata nuovamente eletta con Forza Italia, entrando nel 2015 nella giunta Maragno di cui De Martinis era vicesindaco. Confermata dai montesilvanesi anche nel 2019, con la Lega, Comardi è stata scelta dal nuovo primo cittadino come componente della giunta. Quell’esecutivo che oggi rimane senza un pezzo importante che De Martinis dovrà decidere quando e come rimpiazzare. La scelta più semplice sarebbe quella di individuare una donna della Lega per mantenere al loro posto gli altri assessori e salvare gli equilibri della sua maggioranza. In caso contrario, potrebbe optare per una giunta a sei, ma dovrebbe comunque provvedere a un rimpasto per garantire la parità di genere. (a.l.)