Come evitare il caro-bollette

22 Gennaio 2022

La Cna lancia una proposta: «Gruppi d’acquisto per abbattere i costi»

PESCARA. Fare squadra per contrastare l’impennata dei costi dell’energia, che rischia di mandare in tilt i conti delle imprese, a cominciare da quelle più piccole. Partendo dall'eliminazione dei costi impropri che contribuiscono a far lievitare i prezzi sul mercato. È l’idea della Cna Abruzzo che, di fronte all'allarme di artigiani e piccoli imprenditori, che si sono visti recapitare bollette salatissime, ha deciso di lanciare una proposta: creare gruppi d’acquisto che sul libero mercato cerchino all’asta la miglior offerta per abbattere i costi. Spiega il responsabile regionale per il settore Energia della Cna, Gabriele Marchese: «Oltre 200 imprenditori si sono rivolti a noi: parliamo di bollette di migliaia e migliaia di euro. Stiamo creando, con il contributo di un grande broker nazionale, una sorta di gruppo d’acquisto in grado di negoziare il prezzo con i gestori e calmierare i costi. Il broker cercherà mensilmente, con un’asta telematica, l’offerta più conveniente: una volta trovata, si procederà al cambio di gestore». Sul territorio, come già accaduto all’Aquila ed Avezzano, la Cna moltiplica l’azione anche verso gli enti locali, «affinché facciano la loro parte in questa vicenda, anche attraverso l’erogazione di contributi specifici che possano alleviare la pressione sui conti dei piccoli imprenditori». La Cna nazionale, di cui il presidente della Cna Abruzzo, Savino Saraceni, è vicepresidente, chiede al Governo «un cambio di passo. Le piccole imprese artigiane», spiega Saraceni, «subiscono una distribuzione iniqua del sistema degli oneri generali, a cui contribuiscono per il 49% e con i quali finanziano anche, paradossalmente, le agevolazioni per le aziende energivore alle quali non accedono». (m.p.)