Come evitare truffe e raggiri Suggerimenti per gli anziani

Ecco le regole per il corretto uso delle mascherine, tenere a distanza chi vi offre finti vaccini In caso di sintomi influenzali (febbre, tosse e difficoltà respiratorie) contattare i numeri Asl
L’AQUILA. Ai tempi del coronavirus gli anziani sono più indifesi che mai. Non solo per questioni sanitarie, di solitudine ed economiche, ma anche perché proprio contro i più deboli si accaniscono i truffatori professionisti. Per tale motivo è importante metterli in guardia. Ci ha pensato Senior Italia FederAnziani (Federazione delle associazioni della terza età) che ha stilato un vademecum di venti punti.
1. OCCHIO ALLE TRUFFE. Non aprire la porta a sedicenti funzionari pubblici incaricati di somministrare il tampone per il coronavirus.
2. ATTENZIONE ALLE FINTE DISINFESTAZIONI. C’è chi si presenta per eseguire disinfestazione delle abitazioni e dei condomini o delle banconote.
3. ATTENZIONE ALLE EMAIL. Non rispondete messaggi o telefonate contenenti indicazioni sul Covid19. In atto non ci sono iniziative.
4. OCCHIO AI RINCARI. Controllare i prezzi, in particolar modo negli acquisti online di disinfettanti, perché si segnalano numerose truffe e rincari.
5. MASCHERINE E ALTRI DISPOSITIVI INEFFICACI. L’Organizzazione mondiale della sanità ha raccomandato di indossare la mascherina solo in presenza di propri sintomi come tosse o starnuti per proteggere gli altri. Va usata per proteggere se stessi solo se si presta assistenza a una persona sospetta di infezione.
6. DENUNCIARE SUBITO. Non state zitti, se siete stati vittima di una truffa come quelle sopra: telefonate al 112.
7. ATTENTI ALLE FALSE NOTIZIE. Non rilanciare messaggi, sia audio che di testo, divulgati su social e Whatsapp.
8. ATTENZIONE AI DISINFETTANTI FAI DA TE. Non preparate disinfettanti fai da te che prevedono l’utilizzo di sostanze pericolose.
9. FONTI CORRETTE E AUTOREVOLI. Per le notizie e le informazioni sul coronavirus fidatevi solo delle fonti istituzionali.
10. MODALITÀ DI TRASMISSIONE DEL VIRUS. Il Covid19 si diffonde attraverso il contatto stretto con una persona malata mediante le goccioline emesse con la tosse e gli starnuti, oppure tramite contatti diretti toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.
11. COS'È UN CONTATTO STRETTO. È una persona che vive nella stessa casa, o con cui si è data una stretta di mano, con cui si è avuto un contatto inferiore a un metro per oltre 15 minuti, permanenza nello stesso ambiente chiuso o si è viaggiato in aereo nei due posti adiacenti.
12. SINTOMI. I sintomi più comuni includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale.
13. A CHI SEGNALARE I SINTOMI. Il punto di riferimento è il medico di famiglia da contattare al telefono oppure i numeri 118 per Asl di Avezzano Sulmona L’Aquila e di Pescara, 800 860 146 per quella di Chieti Lanciano Vasto e 800 090 147 per quella di Teramo.
14. DIAGNOSI. Per avere una corretta diagnosi è necessario eseguire le analisi nei laboratori di riferimento regionale, attraverso un tampone.
15. IL TAMPONE. È inutile chiedere il tampone: saranno i medici, dopo valutazione a decidere.
16. IGIENE. Lavaggio delle mani frequente con acqua e sapone o con soluzione idro-alcolica, evitare di toccarsi il naso, la bocca e gli occhi, quando si starnutisce o si tossisce coprire naso e bocca con il gomito piegato o un fazzoletto che va subito gettato.
17. ANZIANI. Si raccomanda particolare cautela agli anziani e alle persone con malattie preesistenti, quali diabete e malattie cardiache.
18. IL CIBO. Normalmente il cibo non è veicolo di trasmissione del virus, ma occorre fare cautela nella preparazione dei pasti rispettando le usuali pratiche igieniche.
19. ANIMALI DA COMPAGNIA. Non c’è evidenza scientifica che gli animali da compagnia abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla.
20. VACCINI E FARMACI. Non acquistate nulla da chi vi propone rimedi miracolosi: vaccini non sono in commercio e farmaci specifici non ci sono ancora.

