Come prenotare il vaccino Le richieste al via da oggi

È il giorno più atteso per oltre 104mila anziani abruzzesi con più di 80 anni e per chi è disabile Ecco la guida per poter entrare nel sito internet della Regione: i passaggi non sono semplici
È una notizia attesa da oltre 100mila anziani abruzzesi. Per loro la campagna di vaccinazione gratuita contro il Covid entra nella fase cruciale. A partire da oggi, infatti, la Regione inizierà a raccogliere, tramite una piattaforma telematica, alla quale saranno affiancati numerosi numeri di telefono che pubblichiamo, le prenotazioni delle dosi. Insieme agli ultraottantenni dovranno farlo anche le persone affette da disabilità e fragilità. Ma non sarà semplice. Ecco perché il Centro pubblica una guida facile su come muoversi più facilmente nel sito regionale delle prenotazioni. Intanto l’assessore Nicolettà Verì lancia un appello-invito alla vaccinazione e rassicura che in Abruzzo le dosi non arriveranno in ritardo.
CHI NE HA DIRITTO. Le prenotazioni sono riservate agli over 80 (una platea numerosa: in Abruzzo sono oltre 104mila), ai portatori di disabilità (con il loro caregiver) e alle categorie fragili (in possesso di esenzione per malattia cronica o rara). La vaccinazione contro il Covid degli ultraottantenni è già iniziata da pochi giorni in altre regioni ma l’Abruzzo è la prima regione ad estendere la possibilità di mettersi in lista anche ai disabili e alle categorie fragili. Il perché è presto detto: sono le fasce di popolazione maggiormente esposte ai rischi derivanti da possibili contagi.
COME PRENOTARSI. La piattaforma predisposta dalla Regione sarà accessibile da oggi dal portale del dipartimento sanità. La procedura non è semplice (sotto sono illustrati i vari passaggi). Ma per chi non è in grado di utilizzare computer o smartphone o ne è sprovvisto, sono stati attivati numeri telefonici regionali o gestiti dalle Asl che elenchiamo in tabella.
LA PIATTAFORMA. Dopo essere andati sul portale sanità www.sanita.regione.abruzzo.it bisogna cliccare sull’opzione “Servizi online” (vedi figura 1 nella tabella). A quel punto, si aprirà una pagina di presentazione denominata “Abruzzo sanità online”.
Subito sotto, c’è il tasto “Accedi ai servizi”: cliccandoci sopra, si passerà al menù generale, dove campeggia la scritta “Cosa puoi fare”. Scorrendo la pagina, in basso a destra, c’è un riquadro con la scritta “Covid 19 – Vaccini. Piattaforma per la raccolta delle manifestazioni di interesse alla vaccinazione. Riservato agli ultraottantenni e persone con disabilità e fragilità”.
Cliccando su “Scopri di più” o “Accedi” si entrerà nel sistema di prenotazione vero e proprio (figure 2 e 3), che fornirà una serie di informazioni generali, compresi i numeri telefonici utili, prima di richiedere l’inserimento del codice fiscale e del numero di tessera sanitaria. È necessario, dunque, prima di iniziare la procedura, munirsi del proprio codice fiscale, del numero di tessera sanitaria e del codice di esenzione per le categorie fragili.
Il passaggio successivo (figura 4) prevede, invece, l’inserimento dei dati anagrafici e l’indicazione della categoria in cui essere ricompresi.
I NUMERI DI TELEFONO. Coloro che non possono collegarsi a internet o non hanno familiarità con gli strumenti informatici, non devono allarmarsi: ci si potrà prenotare anche attraverso i numeri telefonici attivati dalla Regione.
Si potrà chiamare lo 085 9218691 oppure lo 085 9218692 o lo 085 9218693 (i numeri sono attivi dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17).
In alternativa, si potranno contattare telefonicamente o via mail gli uffici relazioni col pubblico delle singole Asl.
Per la Asl dell’Aquila i numeri sono 0862 368685/0863 499943/0864 499455 mentre l’indirizzo e-mail è acerone@asl1abruzzo.it. Per la Asl di Teramo i numeri sono 0861 420316/0861 420319/0861 420311 mentre la mail è urp@aslteramo.it. Per la Asl di Pescara, i numeri sono 085 4253201 oppure 4253202/4253205/ 4253206 e 4253207 mentre la mail info.urp@ausl.pe.it.
Infine, per la Asl di Chieti, il numero è 800 171718 e la mail segreteria.urp@asl2abruzzo.it. QUANDO I VACCINI? Al momento una data certa ancora non c’è ma considerando che nelle prossime due settimane bisognerà prima ultimare le vaccinazioni degli operatori socio-sanitari e degli ospiti delle Rsa e poi fare i richiami (la somministrazione della seconda dose), è certo che si slitterà a febbraio, come ha detto anche il commissario Arcuri. Non desta invece preoccupazione, almeno per il momento e per l’Abruzzo, la riduzione dell’approvvigionamento delle dosi annuciato da Pfizer.
COMUNI E VOLONTARIATO. Per facilitare le vaccinazioni in questa nuova fase, la Regione ha chiesto il supporto dei Comuni, che metteranno a disposizione locali idonei per la somministrazione delle dosi, anche per evitare che gli anziani debbano recarsi fisicamente in ospedale.
«Hanno dato la disponibilità a collaborare anche diverse associazioni di volontariato», aggiunge Verì, «siamo solo all’inizio e a breve procederemo ad allargare ad altre categorie a rischio la possibilità di manifestare l’interesse alla vaccinazione, e sono convinta che lavorando tutti insieme riusciremo a centrare l’obiettivo e a restituire la giusta serenità ai nostri concittadini».
LE ADESIONI. La scelta di vaccinarsi, ricorda la Regione, è “libera, gratuita e volontaria, non è vincolante e i soggetti saranno successivamente contattati dalla Asl di appartenenza per ricevere tutte le informazioni ai fini della sottoscrizione del consenso informato».
L’invito finale dell’assessore alla Sanità è quello di aderire in massa alla campagna che ci salverà dal Covid.

