Come scaricarlo in poco tempo

Da Immuni o l’app IO: occorre inserire il codice “Authcode” e le credenziali per ottenere il certificato
PESCARA. Il Green pass può essere scaricato in diversi modi. Alla base di tutto, c'è un codice di lettere e numeri, detto “Authcode”, che arriva ai vaccinati via sms o email, in base all’indirizzo e al numero indicato, intorno al dodicesimo giorno dopo la prima dose, e indica che il certificato verde è stato generato ed è disponibile gratuitamente. Il codice è valido fino al momento del richiamo, per i vaccini che richiedono due dosi: circa 48 ore dopo la seconda dose è previsto l’arrivo del nuovo codice, ma la procedura resta identica. Per chi si è sottoposto a vaccinazione con siero monodose, il codice sarà disponibile dopo circa quindici giorni. Questa sequenza di lettere e numeri va inserita nell’apposita sezione del sito dgc.gov.it, insieme alla data di scadenza e alle ultime 8 cifre della tessera sanitaria dell'intestatario della certificazione.
Chi non ha la tessera sanitaria, e non è iscritto al servizio sanitario nazionale, dovrà indicare sul sito il tipo di documento utilizzato al momento della vaccinazione. La certificazione può essere scaricata comodamente anche dall’app “Immuni”: in questo caso, bisognerà inserire il codice di riferimento, le ultime otto cifre del numero della tessera sanitaria e la data di scadenza della tessera. Il certificato verde può essere ottenuto anche dall’app “IO”, senza fare alcuna richiesta né inserire codici o altri dati: basterà semplicemente aver effettuato l'accesso all'app con l’identità digitale Spid o Cie.
Non c'è solo il codice”Authcode”, però, perché il Green pass è disponibile gratuitamente anche per coloro che si sono sottoposti ad un tampone, con esito negativo, nelle ultime 48 ore, e per i guariti dal Covid nell’arco degli ultimi sei mesi.
Nel primo caso (tampone molecolare negativo) il codice da inserire nel sistema è il codice “Cun”, che si trova sul referto del tampone. Il codice “Nrfe” è invece quello del tampone antigenico. Infine c'è il “Nucg”, numero univoco della certificazione di guarigione. Questo codice si ottiene tramite il medico curante, che immette nel sistema centrale i dati di avvenuta guarigione del paziente. Se il codice “Authcode” viene smarrito (o non è stato ricevuto), è possibile chiamare il numero di pubblica utilità 1500 (attivo tutti i giorni 24 ore su 24). Il medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta e il farmacista, possono recuperare il Green pass per chi l’ha smarrito, o non ha a disposizione mezzi tecnologici, accedendo con le proprie credenziali al sistema tessera sanitaria.
Serviranno il codice fiscale e i dati della tessera sanitaria della persona titolare del certificato. L'Authcode può essere anche recuperato autonomamente compilando i campi della sezione di riferimento, sul sito dgc.gov.it, dove dovranno essere inserite, tra gli altri dati, anche le ultime otto cifre della tessera sanitaria. A quel punto, recuperato l'Authcode, basta andare sulla pagina apposita per scaricare il Green pass compilando nuovamente i campi richiesti. Per tutte le informazioni, è disponibile anche un numero verde (800912491), attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20, che fornisce ogni informazione sulla certificazione verde, e affianca il numero di pubblica utilità.
Il Green pass è disponibile in formato cartaceo o digitale, e a breve sarà scaricabile anche dal sito del fascicolo sanitario elettronico Regionale. L’emissione della certificazione è prevista gratuitamente anche per chi è iscritto al servizio sanitario nazionale ed è stato vaccinato all’estero. Ma anche per chi è guarito fuori dall’Italia e si trova sul territorio nazionale. (d.b.)

