Come si vota in sicurezza Le regole nei 1.633 seggi

18 Settembre 2020

Gli scrutatori cambiano mascherine ogni 4-6 ore, ingressi scaglionati, igiene

L’AQUILA. C’è un rigido protocollo da seguire per andare al voto domenica e lunedì. Poco più di 1 milione gli abruzzesi che hanno diritto di accedere alle urne per referendum ed elezioni comunali. Si voterà dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. In Abruzzo si vota in 61 comuni, tra i quali Chieti, unico capoluogo di provincia, e Avezzano: in provincia dell’Aquila si vota in 47 comuni, in provincia di Pescara in 4, mentre sia nella provincia di Chieti che in quella di Teramo sono 5 i comuni al voto. Il protocollo di sicurezza è stato approntato dal Comitato tecnico scientifico del Dipartimento della Protezione civile. Il ministero dell’Interno ha successivamente inviato una nota alle prefetture per l’Osservanza delle prescrizioni sanitarie e di sicurezza durante lo svolgimento delle consultazioni elettorali e referendarie. Vediamo quali sono le principali.
COME ALLESTIRE I SEGGI. Per l’allestimento dei seggi (in Abruzzo ve ne sono 1.633) occorre «prevedere percorsi dedicati e distinti di ingresso e di uscita» (compatibilmente con gli edifici), chiaramente identificati con segnaletica, in modo da prevenire il rischio di interferenza tra i flussi di entrata e quelli di uscita. È inoltre necessario evitare assembramenti nei seggi, prevedendo il contingentamento degli accessi, ed eventualmente creando apposite aree di attesa all’esterno.
MASCHERINE. I locali destinati al seggio devono prevedere un ambiente sufficientemente ampio per consentire il distanziamento non inferiore a un metro sia tra i componenti del seggio che tra questi e l’elettore. Si deve anche garantire la distanza di due metri al momento dell’identificazione dell’elettore, quando a quest’ultimo sarà necessariamente chiesto di rimuovere la mascherina limitatamente al tempo occorrente per il suo riconoscimento. I locali devono essere dotati di finestre per favorire il ricambio d’aria. Per accedere ai seggi è obbligatorio l’uso della mascherina da parte di tutti gli elettori e di ogni altro soggetto avente diritto all'accesso al seggio (esempio rappresentanti di lista), in coerenza con la normativa vigente che ne prevede l’uso nei locali pubblici.
OPERAZIONI DI PULIZIA. Prima dell’insediamento del seggio, deve essere assicurata una pulizia approfondita dei locali, compresi androne, corridoi, bagni e ogni altro ambiente che si prevede di utilizzare. Tali operazioni devono essere previste anche al termine di ciascuna delle giornate delle operazioni elettorali e comunque nel rispetto di tutte le norme atte a garantire il regolare svolgimento del processo di voto. Le operazioni di pulizia devono essere effettuate secondo le direttive dell’Istituto superiore di sanità. Nel corso delle operazioni di voto occorre che siano anche previste periodiche operazioni di pulizia dei locali e disinfezione delle superfici di contatto (tavoli, cabine elettorali e servizi igienici). È necessario, inoltre, rendere disponibili prodotti igienizzanti (dispenser di soluzione idroalcolica) da disporre negli spazi comuni all’entrata dell’edificio e in ogni seggio o sezione elettorale per permettere l’igiene frequente delle mani.
DOPPIA IGIENIZZAZIONE. Al momento dell’accesso nel seggio, l’elettore dovrà procedere alla igienizzazione delle mani con gel idroalcolico messo a disposizione in prossimità della porta. Quindi l’elettore, dopo essersi avvicinato ai componenti del seggio per l’identificazione e prima di ricevere la scheda e la matita, provvederà ad igienizzarsi nuovamente le mani. Completate le operazioni di voto, è consigliata una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio.
MISURAZIONE TEMPERATURA. È rimesso alla responsabilità di ciascun elettore il rispetto di alcune regole basilari: evitare di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C; non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni; non essere stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni. Per tali ragioni, il Comitato tecnico scientifico non ritiene necessaria la misurazione corporea durante l’accesso ai seggi.
GLI SCRUTATORI. Quanto ai componenti dei seggi, durante la permanenza nel seggio, essi devono indossare la mascherina chirurgica, mantenere sempre la distanza di almeno un metro dagli altri componenti e procedere ad una frequente e accurata igiene delle mani. L’uso dei guanti è consigliato solo per le operazioni di spoglio delle schede, mentre non appare necessario durante la gestione delle altre fasi del procedimento. Il presidente del seggio deve utilizzare i guanti al momento dell’inserimento della scheda elettorale nell’urna. Agli scrutatori è raccomandata la sostituzione delle mascherine ogni 4-6 ore e comunque ogni volta risulti inumidita, sporca o renda difficoltosa la respirazione.