Cominciano i lavori: via Doria da oggi diventa a senso unico

Apre il cantiere per collegare l’Asse attrezzato fino al porto Interventi anche sulla riviera. I divieti in vigore fino a marzo
PESCARA. Apre oggi il cantiere per i lavori, attesi da almeno 15 anni, per realizzare il collegamento dell’Asse attrezzato fino al porto, tramite l’ampliamento e la riqualificazione di via Andrea Doria. Il progetto è finanziato con 6.123mila euro e l’impresa ha quattro mesi di tempo per portarlo a termine. Nel frattempo, da oggi e fino al 31 marzo, via Doria sarà percorribile solo a senso unico.
Oltre alla riqualificazione del primo tratto del lungomare Cristoforo Colombo lato golena nord, il progetto prevede la riconfigurazione delle rotatorie e degli innesti viari, la sistemazione della banchina fluviale e la realizzazione di un sovrapasso pedonale da via Doria, con funzione di terrazza sul fiume.
I DIVIETI Da oggi e fino al prossimo 31 marzo, dunque, si circolerà a senso unico, in direzione mare-monti, sull’intera via Doria. Nello stesso periodo saranno in vigore i divieti di sosta e di fermata su entrambi i lati di via Doria; i divieti di sosta e di fermata sulla corsia lato mare del tratto di lungomare Papa Giovanni XXIII compreso tra via Magellano e via Giovanni da Verrazzano; i divieti di sosta e di fermata su entrambi i lati, nonché il doppio senso di marcia nel tratto di lungomare Papa Giovanni XXIII compreso tra via Magellano e via Giovanni da Verrazzano; i divieti di sosta e di fermata su entrambi i lati, nonché il divieto di transito nel tratto di lungomare Cristoforo Colombo compreso tra via Andrea Doria e via Giovanni da Verrazzano. Ora è tutto pronto per cominciare, i soldi ci sono e c’è anche l’impresa che dovrà fare i lavori per quattro mesi. Ma non mancheranno i disagi per i cittadini. Fino al 31 marzo dell’anno prossimo, via Doria sarà percorribile solo a senso unico.
IL PROGETTO «Puntiamo con questo progetto», ha spiegato il sindaco Carlo Masci nei giorni scorsi, «sulla intermodalità del porto, ma anche sullo sviluppo turistico della città e sono certo che si tratterà di un intervento storico, rivisto rispetto al progetto iniziale che prevedeva una sopraelevata dall’Asse attrezzato fino al porto. Progetto che cambierà il volto di una delle porte di accesso al capoluogo adriatico».
«Non andremo semplicemente a riqualificare un’arteria importante qual è via Doria», ha fatto presente l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, «ma completeremo anche il tratto del lungomare sud fino a via Magellano che attendeva da anni questo ulteriore passaggio. Non è solo una riqualificazione attesa e necessaria, ma significativa per la città, perché crea uno straordinario collegamento con la sponda sud del fiume proprio nel momento in cui è partita la riqualificazione della sponda nord». Questo ulteriore intervento, infatti, si aggiunge a quello già partito nella zona nord della Madonnina, del mercato ittico e del museo del Mare.
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