Comizi tra città e piccoli centri Caccia al consenso degli indecisi

Mappa dei viaggi sul territorio abruzzese. D’Eramo (Lega) sul palco di Barisciano, paese dove abita Fratelli d’Italia in Alto Sangro. Benifei (parlamentare europeo Pd) partecipa al volantinaggio a Pescara
L’AQUILA. Bandierine in tutto l’Abruzzo. Non solo le città principali, ma anche i centri più piccoli, dall’entroterra alla costa. Procede a marce forzate la campagna elettorale degli aspiranti parlamentari su tutto il territorio. Ieri altra giornata piena di incontri.
d’eramo a barisciano
«Sono l’unico candidato aquilano della provincia dell’Aquila che porterà il nostro territorio e l’Abruzzo intero, ancora una volta, in Parlamento, nelle stanze dove si decide tutto». Lo ha detto Luigi D’Eramo, segretario regionale e deputato della Lega, ricandidato capolista al plurinominale Camera, aprendo la campagna elettorale del Carroccio abruzzese a Barisciano, dove ha sempre vissuto. «Vogliamo accendere i riflettori sulle aree interne e montane, sullo sviluppo e sul turismo». Presenti, tra gli altri, il vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente, il coordinatore nazionale dei giovani Luca Toccalini, il capogruppo in consiglio regionale Vincenzo D’Incecco, candidato capolista al proporzionale Senato, il dg dell’Agenzia regionale attività produttive Antonio Morgante, candidato al proporzionale Senato, il deputato Antonio Zennaro, candidato al proporzionale Camera. Presenti assessori, consiglieri regionali, sindaci. «A differenza di chi ha candidato personaggi da Roma e dalle Marche», dice D’Eramo, con la stoccata all’alleato FdI, «noi, anche grazie alla carta bianca che ci ha dato Salvini, abbiamo candidato tutti abruzzesi, uno per provincia in posizione eleggibile».
benifei con il pd
Brando Benifei, capodelegazione Pd al Parlamento europeo, ha fatto tappa all’Aquila e Pescara. Nel capoluogo ha partecipato a un dibattito alla Festa dell’Unità per poi spostarsi sulla costa, a piazza Unione, per incontrare Michele Fina e altri candidati al Parlamento e partecipare a un volantinaggio. Benifei ha dichiarato di «tornare sempre con molto piacere in Abruzzo, che può grazie allo straordinario valore della sua dotazione ambientale e paesaggistica, oltre che del suo sistema produttivo, dare un contributo strategico al percorso della transizione ecologica. È una necessità anche per rendere il nostro Paese autonomo dal punto di vista energetico. Per questo la capacità di programmare e di avvalersi con efficacia delle risorse del Pnrr, la cui impostazione il Pd ha sin dalle fasi più aspre della pandemia reclamato e conquistato, è per l’Abruzzo decisiva». Per Fina «sempre più saranno decisivi nei prossimi anni le relazioni e il rapporto di collaborazione con l’Ue. Lo sviluppo della nostra regione passa anche dalla visione e dalla prontezza di intercettare e giocare un ruolo nell’ambito delle priorità di azione dell’Ue».
FDI IN ALTO SANGRO
Politiche per il rilancio delle aree interne attraverso lo sviluppo delle potenzialità turistiche e del sistema dei servizi e infrastrutture. Questi i temi del tour di Fratelli d’Italia in Alto Sangro, a Roccaraso, Castel di Sangro, Ateleta e Rivisondoli. Presenti amministratori locali, dirigenti regionali e locali, il commissario provinciale e sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, i candidati Etelwardo Sigismondi, Guido Quintino Liris, Matteo Perazzetti, Rachele Silvestri e Benedetta Fasciani. Partito ieri, si conclude oggi (alle 10 a Giulianova, in serata all’Aquila) il tour del capogruppo alla Camera di FdI Francesco Lollobrigida. (e.n.)

