«Commercianti, serve unità»

15 Settembre 2021

Appena insediata, Marina Dolci svela obiettivi e idee: «Le aperture serali? Da valutare»

PESCARA. Una “notte verde” sulla riviera e tante piccole fiere di quartiere, itineranti, per promuovere le eccellenze di commercianti, artigiani e balneatori di Pescara e provincia. Uno sguardo lungo sui progetti che però devono cominciare a camminare, anzi correre, da subito.
Sono i primi obiettivi messi in agenda dall’imprenditrice pescarese Marina Dolci, nuovo presidente provinciale di Confesercenti. Prima donna al vertice dell’associazione del terziario (che conta 1.500 associati) fino a due giorni fa guidata da Raffaele Fava che rimarrà negli organismi dirigenziali regionali. Titolare di Dolci sport (il negozio di via Roma fondato nel 1960 da papà Bernardo e mamma Annamaria Pesce)ed ex presidente di Viviamo Pescara, Marina Dolci, con origini bergamasche, resterà in carica 5 anni e nei prossimi giorni svelerà i nomi dei componenti del suo direttivo. Intanto si racconta e anticipa le mosse per rilanciare il commercio pescarese.
Il primo provvedimento?
Incontrare(anche on line) e rimotivare gli associati. Ascoltare voci e idee nuove per pianificare il futuro. Saremo attenti alle innovazioni e alla mobilità green, rivaluteremo il commercio di quartiere, porteremo in alto le eccellenze di ognuno con fiere itineranti.
Ma il sogno?
Creare una notte verde, i colori della Confesercenti, lungo la riviera per rivitalizzare tutti i settori, dai balneatori agli albergatori e commercianti fino agli ambulanti e gli artigiani.
L’associazione Viviamo Pescara è una delle tante associazioni, o comitati, che stanno nascendo anche per sottolineare i malumori della categoria?
Viviamo Pescara è una realtà forte di 100 commercianti che non abbandonerò, malgrado le dimissioni che ho dovuto dare per affrontare questo nuovo incarico. Insieme abbiamo fatto un cammino che proseguiremo con nuove iniziative.
Ma i commercianti pescaresi sono uniti?
Nei momenti difficili lo siamo sempre stati. Dopo il Covid e la crisi dobbiamo risalire la china, programmando gli eventi del futuro, compreso il Natale. Il nostro obiettivo è lavorare al fianco dell’amministrazione comunale, al quale offriamo collaborazione, idee e spirito di iniziativa.
Si aspettava questa nomina?
Nel cuore, lo desideravo. Sono cresciuta in Confesercenti, e nel Dna della mia famiglia c’era anche Confcommercio. A 25 anni ho partecipato alle prime riunioni in queste associazioni dove ho conosciuto Gilberto Ferri.
I negozi aperti di sera?
Da valutare. Le piccole aziende hanno costi alti da sopportare.
Gli orari della movida?
Non è più possibile avere una città spenta, lo abbiamo sperimentato col Covid. Cittadini e commercianti, insieme dovremo trovare un punto di incontro.
La data dei saldi?
Meglio a fine gennaio. E col Green pass anche i clienti sono più tranquilli.