«Commercio dimenticato» Petizione per il sindaco

23 Marzo 2018

Trenta negozianti incontrano Maragno: «Basta promesse, vogliamo i fatti» E denunciano i problemi: degrado, buche, rifiuti ovunque e parcheggi insicuri

PESCARA. «È finita l'epoca delle promesse, adesso vogliamo i fatti». Con queste parole i commercianti del centro di Montesilvano sollecitano l'amministrazione comunale affinché contribuisca, per quanto di sua competenza, al rilancio del commercio cittadino.
Una delegazione di circa 30 esercenti delle associazioni Commercianti Montesilvano Nel Cuore e Confesercenti, capitanata dal direttore Gianni Taucci, ha incontrato ieri pomeriggio il sindaco Francesco Maragno, il vice sindaco Ottavio De Martinis e l'assessore alla polizia locale Valter Cozzi, prima dell'apertura del Consiglio comunale, per consegnare alla giunta una petizione dal significativo titolo "Il commercio dimenticato".
Nel documento, sottoscritto da un centinaio di operatori, si ricorda che «i commercianti da anni cercano di sollecitare gli amministratori comunali con incontri, iniziative e proposte. Purtroppo, a distanza di anni», sostengono i firmatari, «abbiamo constatato che chi amministra la nostra città non crede nel potenziale che il commercio cittadino può esprimere: pertanto siamo arrivati, nostro malgrado, a dover dire “basta”, ormai stanchi di essere presi in giro con promesse mai mantenute».
La petizione continua con una lista di criticità a cui i commercianti dicono, appunto, basta, come: i cassonetti traboccanti nelle vie della città; i cartelli e le transenne pubblicitarie che oscurano le nostre insegne; le strade sfondate e gli autotreni che attraversano tutti i giorni le vie principali facendo sussultare i pavimenti; i parcheggi bui, sporchi e insicuri, ricettacolo di accattoni e tossicodipendenti di ogni etnia. E ancora i commercianti dicono basta ai marciapiedi insudiciati da escrementi di cani, cartacce gettate dalle auto in corsa e ogni sorta di rifiuti, abbandonati nei pressi dei cassonetti; alle promesse di cartelli per turisti mai installati; ai casermoni di cemento armato senza criterio; ai marciapiedi in disfacimento e alle lanterne al posto della pubblica illuminazione. La delegazione incontrerà nuovamente l'esecutivo nella giornata di oggi per stabilire un piano di azione condiviso.
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