Commercio, il sindaco riunisce i negozianti

TORRE DE’ PASSERI. Uno dei settori messi in ginocchio dalla pandemia da Covid-19 è quello delle relazioni economiche e commerciali di intere aree produttive, soprattutto dei territori interni. A...
TORRE DE’ PASSERI. Uno dei settori messi in ginocchio dalla pandemia da Covid-19 è quello delle relazioni economiche e commerciali di intere aree produttive, soprattutto dei territori interni. A risentirne maggiormente proprio quelle zone dove il commercio è da sempre stato il motore trainante di tutte le attività. Emblematico è il caso di Torre de' Passeri, nel cuore della media Val Pescara, dove da sempre si è vissuto quasi esclusivamente di relazioni commerciali, fungendo il paese da fulcro di raccolta e di scambio per la produttività del comprensorio. Torre è un paese che non ha territorio: i confini del Comune finiscono a poca distanza dalla zona urbanizzata e Torre resta il penultimo comune della provincia di Pescara in quanto ad estensione territoriale. Ebbene, oggi, oltre alla crisi del commercio dovuta alla concentrazione dei grandi magazzini di tutti i generi, a piegare ancora di più il settore è stato il Covid.
Ma i torresi non si arrendono, tanto che l’appello a non demordere e a risorgere viene lanciato dal direttorio comunale. Il sindaco Giovanni Mancini e il presidente del consiglio comunale Marco Di Nicolantonio chiamano a raccolta tutti i torresi, in primis i commercianti, per un incontro e una discussione tesa «a rilanciare», dicono, «il nostro territorio». E danno loro appuntamento a un incontro per martedì 16 marzo alle 20,30, in rispetto alla normativa anticontagio, sulla piattaforma Zoom, raggiungibile attraverso il sito https://zoom.us/ e cliccando in alto su “Enutra in riunione” oppure cliccare sul link: Invito riunione, inserendo le seguenti credenziali: ID:524 923 6455, Passoword: IMPRESA.
«Ci aspettiamo proposte e suggerimenti», afferma il primo cittadino, «contando sulla esperienza soprattutto dei nostri tradizionali esercenti che hanno attraversato decine di anni di storia commerciale e hanno saputo risorgere anche da molti altri periodi di crisi e avversità economiche. Il nostro centro, per costituzione, resta punto di riferimento quasi obbligato per i paesi dell’entoterra», va avanti Mancini, «e noi vogliamo tornare a essere cellula attiva per rinverdire l’economia e dare speranza per chi ancora vuole vivere in questo territorio. Vorremmo intercettare proposte realizzabili, alle quali, per ciò che ci compete come ente, potremo dare tutto l’appoggio necessario ed essere promotori del rilancio». L'iniziativa dell’amministrazione è stata accolta con favore dai torresi e, in special modo, dai commercianti.

