Commissione di esperti per il festival

2 Luglio 2014

Torna lo Spoltore Ensemble e il Comune nomina 4 saggi per scegliere a chi affidare la direzione artistica

SPOLTORE. Prende il via oggi il lavoro della commissione di gara incaricata di individuare il progetto di gestione e artistico, cartellone incluso, della 32esima edizione del festival Spoltore Ensemble. Tra i commissari, lo storico ideatore della rassegna, il regista William Zola, chiamato oggi a valutare dal punto di vista artistico le 6 proposte progettuali pervenute in Comune dopo la pubblicazione del bando di gara. Per la prima volta, l’ente ha indetto una gara per affidare la kermesse, con la formula chiavi in mano, a una società o associazione, mettendo la parola fine alla consuetudine dell’incarico a un direttore artistico di fiducia, con il peso organizzativo che ricadeva per lo più sul Comune. Per valutare le proposte, l’ufficio Cultura ha nominato la commissione e stamattina ci sarà la prima seduta.

I commissari sono Sabrina Di Pietro, responsabile settore Servizi alla persona e contenzioso, Emilio Di Paolo Emilio e Marco Della Torre, istruttori direttivi contabili, Zola, esperto di cultura e spettacolo. Il ritorno di Zola a Spoltore come commissario dell’Ensemble è un atto d’amore verso la sua creatura, il festival nato nel 1983 quando il regista lanciò la sfida della città-palcoscenico sulle colline che dall’alto scrutano la frenetica Pescata, scene calcate per anni dai maestri del teatro italiano, Vittorio Gassman, Giorgio Albertazzi, Gigi Proietti e tanti altri. Per l’Ensemble 2014, lontano dalle magnificenze e dai grandiosi cartelloni anni Ottanta e Novanta, la commissione dovrà riunirsi 4-5 volte. Il budget ammonta a 65 mila euro, tutto incluso. «L’intento», dice la consigliera delegata alla Cultura Francesca Sborgia, «è aprire ad idee innovative, necessarie per un rilancio della manifestazione all’altezza del nome e della tradizione che l’hanno contraddistinta in Abruzzo e non solo».

Gabriella Di Lorito

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