Commissione Statuto e fusione dei Comuni

13 Settembre 2019

SPOLTORE. «Il Comune di Spoltore collaborerà alla costituzione della Nuova Pescara, ma restiamo fermamente contrari a una legge che è nata male, che danneggerà Spoltore e contro la quale abbiamo già...

SPOLTORE. «Il Comune di Spoltore collaborerà alla costituzione della Nuova Pescara, ma restiamo fermamente contrari a una legge che è nata male, che danneggerà Spoltore e contro la quale abbiamo già dato incarico ad alcuni giuristi e legali per presentare opposizione alla norma. Nel frattempo lavoreremo per verificare la possibilità di unificare servizi fondamentali, come la raccolta dei rifiuti, il trasporto pubblico, il piano della mobilità, processo, quest’ultimo, che doveva essere avviato molto tempo fa». Lo hanno detto il presidente del consiglio comunale di Spoltore, Lucio Matricciani, e il vice sindaco di Spoltore Chiara Trulli nel corso della seduta della Commissione Statuto, presieduta da Claudio Croce, che si è svolta nei giorni scorsi proprio sul tema del progetto di istituzione della Nuova Pescara.
«Come preannunciato», ha spiegato il presidente Croce «la commissione ascolterà tutti i protagonisti e i portatori di interesse coinvolti nel processo di unificazione dei territori di Pescara, Montesilvano e Spoltore per la nascita della Nuova Pescara, come previsto dal referendum e dalla legge che fissa l’ora X al primo gennaio 2022».
Dopo il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, ora vogliamo sentire gli amministratori di Spoltore e Montesilvano, che faranno parte delle commissioni e sub-commissioni chiamate a svolgere il lavoro preparatorio per l’istituzione della nuova città. Tra l’altro», ha sottolineato Croce «il confronto è sicuramente utile per superare quelle perplessità, o anche contrarietà, i dubbi, le barriere, gli ostacoli che, a questo punto, in presenza di una legge che va ottemperata e applicata, non possono fermare un processo votato democraticamente dai cittadini». «Le perplessità espresse dal Comune di Spoltore meritano e avranno tutta la nostra attenzione», ha concluso Croce «perché ci aiuteranno nel lavoro di costruzione della nuova città e soprattutto rappresentano una delle basi di partenza delle attività che saranno svolte dalle sub-commissioni. Nel frattempo ascolteremo anche l’amministrazione comunale di Montesilvano per perimetrare in modo chiaro lo spazio in cui andremo a lavorare».