Comprare o affittare casa costa di meno

15 Aprile 2019

A Teramo il calo maggiore e a seguire si trova Chieti. La città più cara resta Pescara mentre all’Aquila locazioni in risalita 

PESCARA. Comprare o affittare casa in Abruzzo costa di meno. Non parte infatti in positivo il mercato immobiliare abruzzese che apre i primi tre mesi del 2019 con un calo dei costi degli immobili in vendita e dei canoni di locazione. Non si tratta però di oscillazioni particolarmente marcate: secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), sul mercato residenziale della regione nel primo trimestre di quest’anno, infatti, i prezzi richiesti da chi vende casa in Abruzzo sono scesi in media dello 0,8 per cento mentre sono calati dello 0,4% i costi medi degli affitti.
Chi vuole comprare un immobile residenziale nella regione, secondo la rilevazione relativa allo scorso marzo, deve mettere in conto una spesa di 1.480 euro al metro quadro. Il prezzo medio dell’affitto si attesta su 6,46 euro per metro quadrato.
Per quanto riguarda il mercato nelle quattro città capoluogo di provincia, sul fronte compravendite il trend al ribasso è comune a tutte. La sofferenza più evidente si registra però a Teramo, dove nei primi tre mesi dell’anno i costi medi sono scesi del 3,9%. A seguire si trova Chieti, in cui i prezzi scendono del 2,6%. Sono invece più contenute le oscillazioni di Pescara e dell’Aquila, pari rispettivamente all’1% e allo 0,6% in negativo.
Sul fronte costi, Pescara rimane la città più cara in regione, con una media di 1.745 euro al metro quadro. L’Aquila segue con 1.530 euro/mq; chiudono la classifica dell’Abruzzo, le città di Chieti (1.255 euro/mq) e infine di Teramo (1.085 euro/mq).
Per quanto riguarda i costi degli affitti, si riscontrano due trend differenti: Pescara e L’Aquila procedono verso una risalita dei prezzi, mentre Chieti e Teramo restano in perdita. Nella città più grande della regione, Pescara, l’oscillazione è minima e si riscontra un +0,5 per cento nel trimestre considerato (fine dicembre-marzo 2019), mentre risulta più evidente l’aumento dei costi all’Aquila che, in tre mesi, hanno ripreso il 2,1%. A Teramo si registra la percentuale negativa più importante: -4,8%; perde il 2,7% il costo medio degli affitti a Chieti.
La classifica dei costi resta invariata anche nel caso delle locazioni, con Pescara e L’Aquila (rispettivamente 7,24 e 6,12 euro/mq) che staccano Chieti e Teramo, dove gli affitti medi non vanno molto oltre i 5 euro al metro quadro al mese.
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