Comune, 151 interventi per le famiglie in difficoltà

1 Settembre 2014

Montesilvano, aumentano le richieste al Pronto intervento sociale e alla Caritas Da gennaio già spesi 49mila euro per pagare le bollette a chi non ha i soldi

MONTESILVANO. Sono151 in totale gli interventi eseguiti da inizio anno fino a fine luglio da parte del Pronto intervento sociale di Montesilvano a favore di persone che vivono una situazione di disagio di tipo economico, ma non solo. Circa 49mila gli euro spesi per la gestione di questa condizioni di criticità vissuta da diversi nuclei familiari della città. Il Pronto intervento sociale è stato istituito alla fine del 2012 per gestire gli interventi di prima necessità in conseguenza della emergenza socio-economica. Le problematiche principali che vengono riscontrate dagli operatori del settore sono legate nella grande maggioranza delle situazioni al problema abitativo.

In particolare, soprattutto relativamente al canone di affitto della casa e al pagamento delle utenze domestiche come le bollette di acqua, luce e gas. Non mancano, però, anche interventi per consentire a chi fa richiesta di sottoporsi a visite mediche, di acquistare nuovi occhiali da vista, ma anche farmaci e materiale per neonati come latte, omogenizzati, pannolini e tutto il resto dell'occorrente. All'interno del Pronto intervento sociale sono cinque le parrocchie cittadine coinvolte (Madre della Chiesa, San Michele, Sant'Antonio, San Raffaele e San Giovanni Bosco) attraverso un tavolo di lavoro coordinato dalla Caritas diocesana, diretta da don Marco Pagniello. Un risultato positivo del Pis è sicuramente il dialogo creato tra le parrocchie, l'Azienda speciale e i servizi sociali del Comune di Montesilvano che permette di intervenire in maniera coordinata e organica con una maggiore razionalizzazione delle risorse e un aiuto più completo alla persona che viene presa in carico a trecentosessanta gradi dalla comunità. Le richieste di aiuto vengono infatti prese in carico indistintamente dal servizio sociale del Comune, dagli uffici dell'Azienda speciale e dalle parrocchie. «Una delle problematiche da segnalare», sottolinea la Caritas, «è proprio il problema abitativo. La grande espansione che Montesilvano, la quarta città abruzzese per abitanti, sta conoscendo, anche con la presenza di comunità di immigrati residenti, insieme alle fatiche economiche che stiamo attraversando fa emergere il bisogno di nuovi spazi per chi è più in difficoltà». «La situazione è sempre la stessa», evidenzia l’assessore Ottavio De Martinis, «la crisi economica crea situazioni di difficoltà ma cerchiamo di colmare al meglio tutte le difficoltà».

Loris Zamparelli

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