«Comune, documenti all’ingresso solo per sicurezza»

26 Gennaio 2016

PESCARA. Sì al documento per entrare in Comune ma solo «per garantire la sicurezza di frequentatori e dipendenti». Lo afferma l’assessore all’Urp Laura Di Pietro che risponde così alle critiche sulla...

PESCARA. Sì al documento per entrare in Comune ma solo «per garantire la sicurezza di frequentatori e dipendenti». Lo afferma l’assessore all’Urp Laura Di Pietro che risponde così alle critiche sulla scarsa trasparenza dell’ex consigliere Armando Foschi. Il servizio di reception/portineria ai tre ingressi principali del Comune è stato rinnovato: l’appalto da 70 mila euro è stato assegnato alla ditta Compagnia Servizi Speciali Italia srl di Roma. «Grazie alla clausola sociale inserita dall’amministrazione, il personale in servizio dal 2011 è stato riassorbito», dice Di Pietro. Secondo l’assessore, le funzioni del nuovo servizio saranno: «Accogliere, identificare, fornire informazioni e indirizzare gli utenti nei vari uffici, stazionando in prossimità dei varchi di ingresso ai locali comunali, al fine di evitare l’accesso dell’utenza a luoghi non autorizzati e di effettuare in maniera più efficace l’attività di accoglienza. Ogni mese frequentano i palazzi comunali oltre 1.500 persone e, al fine di conoscerne meglio le dinamiche e per garantire la sicurezza di frequentatori e dipendenti, abbiamo deciso di richiedere un documento all’ingresso. Fermo restando che a nessuno e per nessun motivo sarà interdetto o limitato l’accesso che resta aperto e libero a tutti».