Comune, proposte di lavoro per i redditi di cittadinanza

SPOLTORE. Il Comune di Spoltore ha pubblicato un avviso rivolto agli enti del terzo settore e agli enti pubblici interessati ad ospitare beneficiari del reddito di cittadinanza per attività...
SPOLTORE. Il Comune di Spoltore ha pubblicato un avviso rivolto agli enti del terzo settore e agli enti pubblici interessati ad ospitare beneficiari del reddito di cittadinanza per attività lavorative. «Finalmente il reddito di cittadinanza smette di essere un semplice sussidio e diventa lo strumento di base per un vero recupero sociale, economico ed umano di chi è rimasto escluso dal mondo del lavoro», sottolinea il sindaco Luciano Di Lorito. Il percettore del reddito di cittadinanza è tenuto ad offrire, come previsto dal Patto per il lavoro, la partecipazione a progetti utili alla collettività in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, da svolgere nel territorio del Comune di residenza, per un numero di ore non inferiore ad otto e non superiore a sedici a livello settimanale.
Gli interessati possono presentare la propria manifestazione di interesse per collaborare alla creazione di un sistema «inter istituzionale integrato, pubblico-privato» volto a creare un catalogo dei Progetti utili alla collettività (Puc) da offrire ai beneficiari del reddito di cittadinanza. La prima scadenza mensile per la ricezione delle domande è fissata alle 12 del 07 settembre.
L’avviso resterà aperto fino a sua revoca. L’elenco è pubblico e sarà aggiornato con cadenza mensile. Il catalogo dei progetti attivabili sarà reso disponibile tramite la piattaforma Gepi, sia al Comune di Spoltore, che al Centro per l’impiego di Pescara, Penne e Scafa. Tra le iniziative per le quali è possibile coinvolgere percettori del reddito figurano l'organizzazione e gestione di manifestazioni ed eventi; l'assistenza e il trasporto ad anziani o minori; la gestione di strutture museali; la riqualificazione di percorsi paesaggistici.
«I progetti utili alla collettività», chiarisce l'assessore alle politiche sociali Carlo Cacciatore, «potranno riguardare ogni genere di attività di interesse generale: il requisito essenziale è che siano perseguite finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale». Si tratta anche di attività adatte a tutti i livelli di competenza, anche perché, spiega l'assessore, le attività previste nell’ambito dei progetti non sono in alcun modo assimilabili ad attività di lavoro subordinato o parasubordinato o autonomo: «Le attività previste devono intendersi complementari, a supporto e integrazione rispetto a quelle ordinariamente svolte dal soggetto del privato sociale e dell’ente pubblico».
Tutti i dettagli e le informazioni sono sul sito istituzionale www.comune.spoltore.pe.it. Referente per la procedura è Silvia Di Giosaffatte (telefono 085/4964213; indirizzo di posta elettronica: silviadigiosaffatte@comune.spoltore.pe.it).
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