Comune senza bilancio, attività ferma

7 Aprile 2017

MANOPPELLO. Il Consiglio comunale non approva il bilancio di previsione 2017 nei termini di legge, entro il 31 marzo, essendo saltata la seduta del 29, per illegittimità della convocazione. A...

MANOPPELLO. Il Consiglio comunale non approva il bilancio di previsione 2017 nei termini di legge, entro il 31 marzo, essendo saltata la seduta del 29, per illegittimità della convocazione. A rilevare l'irregolarità, consistente nel mancato parere del revisore dei conti, le consigliere dei gruppi di minoranza Manoppello L'Alternativa, Barbara Toppi; Antonella Faraone, e di Futuro in Comune, Silvia Elena Di Donato e Valentina Miniaci. Il regolamento di contabilità prevede che lo schema di bilancio, con tutti gli allegati e il parere contabile, siano depositati in segreteria 10 giorni prima della seduta, a disposizione dei consiglieri per eventuali emendamenti. «Una condizione» commentano le consigliere «che denota lo stato di confusione del gruppo di maggioranza. Non essere riusciti ad approvare nei termini di legge il primo bilancio comunale del loro mandato, non è cosa da poco e le conseguenze possono essere pesantissime, compreso lo scioglimento del Consiglio comunale. Il bilancio andava approvato entro il 31 dicembre 2016 e solo in virtù di due proroghe la scadenza è slittata al 31 marzo 2017. Finché non si approva il bilancio, l'attività amministrativa resta bloccata, limitata a interventi di sole situazioni d'urgenza. Azzerato resta il potere propositivo delle consigliere, impedite a presentare, come avrebbero voluto, emendamenti alle tariffe riguardo all'addizionale comunale. Lo stesso sindaco Giorgio De Luca con Lucio Di Bartolomeo e Barbara Toppi, lo scorso anno, segnalarono al prefetto la stessa irregolarità in cui era incorsa l'amministrazione di Gennaro Matarazzo. «È incredibile come questa amministrazione» chiosano le 4 consigliere «che tanto ha criticato la precedente, stia incorrendo negli stessi errori». (w.te.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA