Comune senza soldi, tre cimiteri ai privati

12 Aprile 2015

Pianella, bando di gara per assegnare l’ampliamento e la gestione dei luoghi di culto dei defunti

PIANELLA. Privatizzazione in arrivo per i tre cimiteri di Pianella: capoluogo, Cerratina e Castellana, troppo malridotti per sopportare una gestione pubblica che non ha risorse finanziarie per investimenti e manutenzioni.

Tra i pochi luoghi di culto dei defunti, in Abruzzo, se non gli unici, a essere sprovvisti di lampade votive, perché rotte da anni e mai più riparate per mancanza di soldi. La prossima settimana sarà pubblicato il bando di gara per affidare in concessione ai privati, con la formula del project financing, i tre campisanti. In pratica, il Comune cerca un partner privato che possa apportare migliorie al progetto approvato dalla giunta del sindaco Sandro Marinelli, che lo scorso dicembre recepì come rispondente al requisito di pubblico interesse, e consenguentemente approvò, una proposta avanzata dall’impresa Sammartino costruzioni, di Campobasso, per la costruzione, l’ampliamento e la gestione dei cimiteri locali.

Il provvedimento di dicembre ha fatto seguito all’atto d’indirizzo varato a luglio con cui, preso atto della grave situazione di difficoltà gestionale dei cimiteri comunali, non risolvibile con il personale adisposizione dell'ente, ha espresso parere favorevole alla possibilità di procedere a un appalto per le infrastrutture e la gestione. Il progetto, che costituirà la base d’asta del bando di gara, prevede il completamento della nuova parte del cimitero capoluogo, già avviata dal Comune, più la realizzazione ex novo di un ulteriore ampliamento, di fatto un nuovo camposanto, per soddisfare il fabbisogno di tombe per i prossimi 10-15 anni.

Anche a Cerratina è previsto un ampliamento, mentre per Castellana si procederà all’ultimazione dei lavori avviati. Il piano prevede inoltre il passaggio in toto della gestione al partner privato, dei servizi di pulizia, custodia e lampade votive. Il progetto determinerebbe, tra l’altro, una riduzione delle tariffe a carico dei cittadini come pure il costo dell’edilizia cimiteriale, che diminuirebbe rispetto agli standard registrati durante la gestione del Comune.

«Non potevamo continuare pensando ancora di gestire direttamente» afferma il sindaco «abbiamo un solo operaio addetto ai servizi manutentivi. Non ce l’avremmo mai fatta. Oltre alle capacità di investimento, che sono pari a zero. Siamo sicuri che i servizi cimiteriali miglioreranno e che si potrà stare tranquilli senza più emergenze per almeno un decennio». È capitato più di una volta al sindaco di dover firmare ordinanze per requisire loculi già assegnati, causa la costante carenza di tombe.

Gabriella Di Lorito

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