Comuni al voto il 10 ottobre

4 Luglio 2021

C’è l’accordo sulla data, sono 72 i centri che sceglieranno nuovi sindaci e consigli

Elezioni amministrative, si voterà il 10 ottobre, con gli eventuali ballottaggi in programma due settimane dopo. Manca ancora l'ufficialità ma i giochi sembrano chiusi. La tornata elettorale avrebbe dovuto svolgersi la scorsa primavera ma governo e parlamento hanno rimandato tutto all’autunno a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria. È un appuntamento importante per l’Abruzzo, perché saranno chiamati alle urne 72 comuni, il 23% del totale, cinque dei quali sopra i 15 mila abitanti. ABRUZZO:
LE SFIDE PIÙ IMPORTANTI. È la provincia dell’Aquila quella con il più alto numero di comuni che rieleggeranno sindaci e consigli: sono 29. Seguono Chieti con 24, Pescara con 11 e Teramo con 8.
I riflettori saranno puntati, ovviamente, sui cinque comuni con più di 15 mila abitanti: Vasto, Lanciano, Francavilla Al Mare, Sulmona e Roseto. Ma anche tra i comuni meno grandi non mancano piazze importanti, su tutte San Giovanni Teatino e Penne.
COME SI VOTA. La legge elettorale prevede, nei comuni sopra i 15mila abitanti, che se nessuno dei candidati dovesse ottenere il 50% dei voti, debba esserci il ballottaggio tra i due più votati dopo due settimane. Nei comuni sotto i 15mila abitanti, le elezioni si svolgono invece in un unico turno: a essere eletto sarà il candidato che prenderà anche un solo voto in più rispetto agli avversari. CHIETI. La provincia regina delle prossime elezioni sarà Chieti, dove si trovano tre dei cinque i comuni sopra i 15 mila abitanti chiamati al voto, vale a dire Lanciano, Vasto e Francavilla al Mare, tutti e tre governati attualmente da sindaci di centrosinistra (rispettivamente, Mario Pupillo, Francesco Menna e Antonio Luciani). Tra i restanti 21, solo Casoli, Casalbordino e San Giovanni Teatino superano i 5mila abitanti. Tutti gli altri - Archi, Carunchio, Casacanditella, Casalanguida, Celenza sul Trigno, Colledimacine, Dogliola, Fara San Martino, Lama dei Peligni, Lentella, Pennadomo, Pietraferrazzana, Quadri, Rocca San Giovanni, San Martino sulla Marrucina, Sant’Eusanio del Sangro, Scerni, Tufillo – sono sotto questa soglia.
PESCARA. In provincia di Pescara è Penne il comune più grande tra gli 11 in cui si tornerà a votare. Sopra i 5mila abitanti ci sono anche Manoppello e Popoli. Gli altri sono Civitella Casanova, Collecorvino, Cugnoli, Pescosansonesco, Picciano, Serramonacesca, Tocco da Casauria e Sant’Eufemia a Maiella.
L’AQUILA. In provincia dell’Aquila il piatto forte è Sulmona, dove Annamaria Casini cerca la riconferma. Appuntamenti importanti ci saranno anche nella Marsica e in Valle Roveto: si voterà infatti anche a Tagliacozzo, Ortucchio, San Vincenzo Valle Roveto, Scurcola Marsicana, Civitella Roveto, Ortona Dei Marsi e Canistro. Al voto anche Roccaraso, Ovindoli, Alfedena, Bisegna, Calascio, Campotosto, Capitignano, Castelvecchio Calvisio, Cerchio, Civita D’Antino, Cocullo, Fossa, Ofena, Pereto, Prezza, Rivisondoli, Scontrone, Secinaro, Villalago e Carapelle Calvisio. Quest'ultimo, con i suoi 85 abitanti, detiene la palma di comune più piccolo tra quelli interessati dalla tornata elettorale.
TERAMO. Infine, in provincia di Teramo, Sabatino Di Girolamo (centrosinistra) punterà al bis a Roseto. Si tornerà a votare anche Castellalto, Bellante, Bisenti, Colonnella, Pietracamela, Cortino e Basciano.