Comuni, aziende e Onlus: la lista completa dei fondi

Così sono stati distribuiti i 4,5 milioni della legge 225 approvata in aula giovedì La maggioranza: «Interventi fondamentali per garantire opere strategiche»
L’AQUILA. Oltre 4,5 milioni di euro. A tanto ammontano i contributi che il consiglio regionale ha assegnato a Comuni, aziende pubbliche, Onlus ed enti culturali con una legge, la 225, approvata nella seduta di giovedì al termine di un lungo braccio di ferro con l’opposizione, Cinque Stelle in primis e Pd.
Si tratta di un provvedimento omnibus, che ha comportato un super lavoro da parte dell’assessore al Bilancio, Guido Liris, per le coperture finanziarie, e con cui sono stati erogati fondi per eventi come il Giro d’Italia, il premio Ivan Graziani, la giostra cavalleresca di Sulmona, la partecipazione delle imprese abruzzesi all’Expo di Dubai ma anche per opere pubbliche, impianti sportivi (Naiadi) e progetti di riqualificazione urbana.
Sempre giovedì, l’assemblea ha dato il via libera al Piano di difesa della costa dall'erosione. «Un provvedimento», sottolinea il capogruppo di Fratelli d’Italia Guerino Testa, «atteso da oltre 19 anni».
I CONTRIBUTI
Ecco l’elenco dei comuni e degli enti beneficiari delle risorse stanziate con la legge 225: contributo straordinario al Comune di Pescara, per il 2021, per l’impianto Mattatoio (100mila euro); 200mila per l’esercizio 2022, da mettere a disposizione del Consorzio riviera dannunziana per il progetto “manutenzione ordinaria delle celle 2, 3 e 4 del sito 2 Pescara Sud – Francavilla”; 50mila per l’anno 2021 all’Associazione culturale “Il Mastrogiurato” di Lanciano; tutela della minoranza linguistica arbereshe di Villa Badessa e contributo straordinario a sostegno della Diocesi Ortodossa Rumena d’Italia (50mila euro); sostegno, promozione e valorizzazione del patrimonio medievale (50mila); turismo itinerante (100mila); interventi in ordine alla funzionalità dell’Anagrafe regionale dell’edilizia scolastica (85mila); interventi in favore del complesso le Naiadi (100mila); incremento del fondo sociale per abbattimento dei canoni di locazione alloggi Piano Case e Map – Ater L'Aquila (400mila); contributi agli enti territoriali per il Giro d'Italia (un milione di euro); 250mila euro ad Arap per la partecipazione dell'Abruzzo all’Expo Dubai 2021; contributo alle associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla Federazione italiana cronometristi (30mila); costituzione del Fondo di garanzia dei debiti commerciali; rifinanziamento della legge in favore delle famiglie che hanno al loro interno un componente affetto da grave patologia oncologica (40mila); contributo al Ceis – Associazione gruppo di solidarietà di Pescara (70mila); giostra cavalleresca di Sulmona (25mila); riqualificazione aree degradate e rilancio tessuto sociale ed economico dei Comuni abruzzesi (1.145.903 euro); contributo per le famiglie delle palazzine sgomberate di Ortona - Ater di Chieti (26mila); contributi per i Comuni di Villalago, Prezza e Sulmona (67mila); manutenzione ordinaria e straordinaria dello Stadio Angelini di Chieti (90mila); realizzazione del Museo del Tartufo e dell’identità farnese (200mila); Banco di solidarietà Teramo onlus (30mila); manutenzione della rete stradale del Comune di Avezzano (150mila); opere pubbliche nel Comune di Torino di Sangro (90mil); opere pubbliche nel Comune di Vasto (90mila); Comune di Caramanico Terme per riqualificazione urbana (40mila); abbattimento barriere architettoniche degli alloggi di Montesilvano – Ater Pescara (50mila); Premio Pigro Ivan Graziani – Teramo (20mila).
«NESSUN FONDO A PIOGGIA».
«Nessun contentino, solo interventi puntuali e fondamentali per garantire opere strategiche e sostegni indispensabili», affermano il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e i consiglieri di maggioranza Mauro Febbo, Roberto Santangelo e Testa, in risposta agli attacchi dell’opposizione, che aveva accusato il centrodestra di aver distribuito “fondi a pioggia” e di aver costretto il consiglio ad affrontare una riunione fiume di 12 ore, «è stata una seduta assolutamente produttiva, abbiamo concesso spazio anche a qualche voce delle forze di opposizione. Quello raggiunto è stato un successo straordinario, un obiettivo centrato in appena 4 ore di discussione, perché chi sostiene che la seduta sia durata 12 ore evidentemente non si trovava nel Palazzo dell’Emiciclo e ha partecipato a un’altra riunione».
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