Comuni virtuosi, Francavilla non aderisce

FRANCAVILLA AL MARE. Bocciata per la seconda volta in due anni la mozione che chiedeva l'adesione di Francavilla al Mare all'associazione dei Comuni virtuosi. La richiesta era stata avanzata dal...
FRANCAVILLA AL MARE. Bocciata per la seconda volta in due anni la mozione che chiedeva l'adesione di Francavilla al Mare all'associazione dei Comuni virtuosi. La richiesta era stata avanzata dal consigliere di opposizione Stefano Di Renzo durante il Consiglio comunale di venerdì scorso, e si basava sul fatto che il nuovo coordinamento di Sel, che ha deciso di appoggiare la candidatura di Antonio Luciani per le prossime amministrative, ha stabilito che l'adesione della città all'associazione sia uno dei punti cardine del programma elettorale. Fu proprio Di Renzo, due anni fa, ad avanzare la stessa richiesta all'assise comunale. «Ricordiamo che far parte dell’associazione vuol dire iniziare ad attuare un cambio di direzione politica monumentale rispetto a decenni di malaffare ambientale e di speculazione edilizia, ma questo probabilmente non interessa a Luciani», dice Di Renzo. «Approvando la mozione Luciani avrebbe riconosciuto un merito sacrosanto a chi ha sempre creduto nei concetti e nei principi dell'associazione dei Comuni virtuosi. Viceversa, per il sindaco Attila, le questioni ambientali sono solo un pretesto per creare alleanze elettorali, strumentali alla conservazione della sua poltrona». La risposta del sindaco alla mozione è arrivata immediatamente: «Di Renzo strumentalizza una questione cara a tutti e lo fa senza sapere che quello che lui chiede non si può fare, da regolamento. Aderire all'associazione dei Comuni virtuosi comporta una procedura ben precisa, promossa dall'Associazione stessa che verifica i requisiti di fattibilità, e poi richiede una serie di interventi per farne parte. Il percorso affinché Francavilla possa entrare tra i Comuni virtuosi lo stiamo seguendo ogni giorno, nelle sedi e nei modi opportuni. Il resto è pura demagogia che non serve alla città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

