CON CINEMADIVINO TUTTO ESAURITO ALLA CANTINA PEPE

21 Luglio 2014

Continua il successo della rassegna organizzata dall’antica famiglia di viticoltori di Torano Nuovo

La Cantina Emidio Pepe di Torano Nuovo e CinemaDivino hanno fatto il tutto esaurito, per la proiezione del documentario dal titolo “Resistenza naturale”, nuovo lavoro del regista brasiliano Jonathan Nossiter, con i produttori di vino Giovanna Tizzi, Corrado Dottori, Elena Pantalone e Stefano Bellotti.

Quest’ultimo e il regista erano presenti sin dai primo momenti dell’appuntamento, sviluppato a partire dalle ore 19. La famiglia Pepe ha accolto personalmente le tantissime persone che hanno scelto di partecipare, prima alla visita dei locali dove da 50 anni si rinnovano gli stessi gesti di amore per il vino, raccontati con novizia di particolari da Sofia Pepe, che si è soffermata sulla genuinità della loro produzione. Poi, a gruppi, a più riprese, la visita in cantina, che custodisce le bottiglie Pepe a partire dal 1964. Prima di assistere al documentario, tutti hanno potuto godere della splendida visione delle colline di Torano circostanti l’azienda visitando anche l’adiacente agriturismo. Il tutto sotto il benevolo sguardo di Emidio Pepe: 82 anni e il consueto portamento che gli può sicuramente valere il termine di Lord inglese, si è soffermato piacevolmente con le persone, durante la visita e durante la degustazione dei vini Montepulciano d’Abruzzo, 2010 e 2011 e il Trebbiano d’Abruzzo. Infine, apprezzando i prodotti tipici serviti per l’occasione. Dai salumi al formaggio, alla pasta alla pecorara abruzzese preparata da Rosa, moglie di Emidio e servita dallo staff capitanato da Daniela Pepe, mentre a servire il vino sono state le nuove leve della famiglia; Chiara, figlia di Daniela, già attiva e nonostante la giovanissima età figura di spessore, nonché di fiducia di nonno Emidio, con la sorella minore Elisa. Infine, dunque, la proiezione sotto le stelle del documentario sul vino naturale, raccontato da quattro viticoltori che conducono la vita che molti sognerebbero di fare, seppur tra le difficoltà di rapportare qualità a iter burocratici non condivisi; Giovanna Tizzi, Corrado Dottori, Elena Pantalone e Stefano Bellotti. Al termine si è sviscerato un dibattito, anche in merito alla tutela e alla trasformazione del marchio Doc, tra Bellotti, grande difensore della sua fattoria ecologicamente radicale nel Piemonte, il regista Nossiter, che con il suo lavoro sviluppa ancora una volta l’impegno per la sensibilizzazione al bere sano e genuino già espresso tramite la sua inchiesta sulla profonda trasformazione della produzione in Francia. Prossimo appuntamento con CinemaDivino, il 25 luglio, nella Cantina Marchesi de’ Cordano, a Loreto Aprutino col film Usa biografico del 2013, “Jobs”.

Stefania Mezzina