Con eco e sisma bonus riparte l’economia

1 Giugno 2018

La proposta della Camera di commercio di Teramo al convegno sulla riqualificazione urbana

TERAMO. Riqualificazione urbana, aumento del livello di sicurezza degli edifici, ma anche sviluppo economico del territorio.
Si lavora su un doppio binario per far rinascere i territori di Teramo e dell’Aquila, colpiti dal terremoto. Dall’eco bonus e sisma bonus, messi a disposizione dalla legge finanziaria 2018 per risparmio energetico e riqualificazione antisismica, alle agevolazioni finanziarie offerte dalla Camera di commercio di Teramo. Un pacchetto di iniziative illustrato, ieri, nella sede dell’ente camerale, nel convegno “Riqualificazione del territorio e del patrimonio immobiliare”, promosso dalla Cna di Teramo e dell’Aquila con il patrocinio della Camera di commercio di Teramo, della Regione e della Provincia. «Il terremoto che ha colpito i due territori deve rappresentare un’occasione di riflessione e pianificazione integrata finalizzata alla riqualificazione urbanistica, improntata sulla sicurezza dei luoghi e degli edifici», ha esordito Gloriano Lanciotti, presidente della Camera di commercio di Teramo, «e, dall’altro lato, sullo sviluppo delle attività economiche. A disposizione abbiamo un pacchetto importante di strumenti, incentivi e risorse specifiche da utilizzare per far ripartire l’economia locale».
All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Cna di Teramo, Bernardo Sofia, il presidente della Cna dell’Aquila, Gianfranco Torrelli, il direttore Agostino Del Re, Claudio Carpentieri, responsabile politiche fiscali Cna nazionale, Graziano Di Costanzo, direttore Cna Abruzzo e Giovanni Lolli, vice presidente della Regione. «Abbiamo messo a disposizione oltre 284mila euro per l’abbattimento dei tassi di interesse,», ha detto Lanciotti, «incentivi al turismo e contributi alle imprese guidate da giovani e donne. Un milione di euro è stato, invece, destinato allo sviluppo turistico del territorio». Carpentieri ha illustrato gli strumenti finanziari a disposizione. «La legge di bilancio 2018», ha dichiarato, «prevede anche la possibilità di trasformare le detrazioni, in particolare il sisma bonus per i condomini e l’eco bonus anche per le abitazioni singole, in credito ai fornitori o a terzi privati. Il cliente può pagare parte della merce o delle prestazioni attraverso la cessione del credito, ottenendo sconti immediati fino al 70-80%». Il sisma bonus prevede detrazioni dal 50 all’80% sulle singole abitazioni e dal 75 all’85% sulle parti condominiali».