Con Spoltour nel borgo di Caprara

13 Dicembre 2016

Seconda tappa degli itinerari con visita nella storica Villa Acerbo

SPOLTORE. Come valorizzare un borgo e fare una buona promozione turistica. A scommetterci è l’amministrazione comunale di Spoltore che con gli itinerari “Spoltour, cinque borghi per cinque sensi” ha proposto una visita a Caprara.

Dopo il successo del 26 novembre scorso, quando si sono svolti percorsi itineranti nei luoghi “segreti” della città, un'altra tappa di particolare suggestione ha attirato un gran numero di visitatori. Il parco della storica Villa Acerbo, a Caprara, è stato aperto per far e conoscere storia e tradizioni di del bellissimo borgo. A fare da guida è stato il maestro Giustino Pace, dell'associazione 'La Centenaria.

L'incontro si è svolto nella chiesa dei santi Cosma e Damiano. Hanno partecipato il sindaco, Luciano Di Lorito, con l'assessore al Turismo Chiara Trulli e due giovani concittadini, Carlo Eleuterio e Giulia Montebello, che hanno raccontato aneddoti sulle origini di Caprara tratti dai loro lavori di ricerca.

«È stata una bella occasione per far conoscere un'altra zona della nostra città», ha detto sindaco, «tutto il territorio merita di essere scoperto, con iniziative di promozione turistica come questa, in cui crediamo fermamente. Nei giorni scorsi Caprara è stata anche al centro di un documentario, che verrà trasmesso nei prossimi mesi in Giappone».

«Intendiamo valorizzare le bellezze storiche e paesaggistiche», ha proseguito l’assessora Trulli, «creando occasioni di conoscenza per potenziare la capacità di attrazione in questi borghi incantevoli, riscoprire le tracce della nostra memoria e rafforzare il senso di identità. Scopo non secondario è soprattutto quello di operare in una logica di sistema nelle nostre iniziative, abbattendo campanilismi e lavorando per fare squadra affinché nessuna frazione resti isolata».

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